Gross Bielenhorn Don Bernardo

difficoltà: 6b+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2900
sviluppo arrampicata (m): 210
dislivello avvicinamento (m): 600

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: giudirel
ultima revisione: 28/09/15

località partenza: Inizio sentiero per la Sidelenhutte sulla strada del Passo della Furka. Q. 2280 (Realp , Uri )

punti appoggio: Volendo la Sidelenhutte SAC (Q. 2708)

cartografia: Carta on line della Svizzera: https://map.geo.admin.ch/?topic=ech&lang=it&X=161135.00&Y=675665.00&zoom=8&bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&layers=ch.swisstopo.zeitreihen,ch.bfs.gebaeude_wohnungs_register,ch.bafu.wrz-wildruhezonen_portal,ch.swisstopo.s

bibliografia: Relazione on line: http://www.verticalsport.ch/pdf/via-don-bernardo-gross-bielenhorn.pdf

accesso:
Dal parcheggio indicato salire fino alla Sidelenhutte, per poi andare a destra e salire fino al colletto a destra dello spuntone chiamato Kamel (Q. 2893). Da qui dirigersi verso la parete che si vede molto bene facendo un semicerchio mantenendosi più o meno in quota. Evidente scritta rossa alla base. Questo tratto ad inizio stagione è probabilmente nevoso e molto agevole, ad estate inoltrata un pietraia di grossi blocchi abbastanza disagevole, ieri (27 settembre 2015) con la spruzzata di neve nuova una bella marmellata di maroni e una trappola per caviglie. In queste condizioni ci è voluta una mezzoretta all'andata ed altrettanto al ritorno.

note tecniche:
La via è molto bella e divertente. "Sanificata" in stile elvetico ma con un tocco di moderazione che rende assolutamente indispensabile l'impiego di protezioni veloci, specie nei tratti meno difficili, ma non solo. Una tendenza che speriamo prenda piede in luogo di certe discutibili "asfaltature totali" tipo quella che ha interessato la vicina Niedermann piuttosto che Zeichen alla Teufelswand, per restare in zona. Tutte le soste con 2 spit e cordone, tranne catenone in vetta.
La solita decina di rinvii ed una serie di Camalot dallo 0,2 al 2. Qualche nuttarello piccolo anche può fare comodo che le fessure hanno delle belle strozze.

descrizione itinerario:
La via è ben descritta dal documento Acrobat linkato nella bibliografia ma ripeto la descrizione perchè in realtà un po' approssimativa nei dettagli, anche se più che sufficiente a reperire il tracciato.
1) Dalla terrazza all'attacco superare la prima fessura fino ad alla sosta. Un vecchio chiodo fessura vicino alla scritta rossa "Don Bernardo", con fettuccia. Più che altro utili per reperire l'attacco. Nessun altro materiale in posto. 6a. Molto morbido. Non certo i 50 metri della relazione, metà se va bene.
2) Diritti per fessurina tecnica, poi traverso a sinistra e diedrino che porta in sosta in ultimo lievemente a destra a sosta. 3 spit in posto 6a+ tutt'altro che banale su cui è necessario proteggersi bene. Non direi 40 metri, ma più realisticamente 30.
3) Breve tiro, poco più che un raccordo, che porta a comoda sostona sotto gli strapiombi a destra. 5c+ indulgente. Uno spit in posto.
4) Un poco a sinistra poi diritti fino ad infilarsi in un diedro. Si sosta alle terrazze di metà parete. Tiro lungo, direi 45 metri, e tutt'altro che stupido, specie per essere di 5b. 2 spit in posto.
5) Salire il settore delle terrazze ed individuato uno spit con fettuccia colorata salire la fessura diedro sottostante fino alla sosta sotto uno slargo della fessura. Più o meno 35 metri compreso il tratto facile. 5 spit in posto. 6a+ atletico e non facile.
6) Salire la fessura larga, più facile di quel che sembra, fino ad un muretto con due spit ed appiglioni da non credere. Poi girare a destra dello spigolo e risalirlo fino in sosta. Massimo 20/25 metri, 4 spit in posto, 6b molto morbido e molto bello.
7) Obliquare ancora a destra per risaltoni strapiombanti tenendosi vicino al filo e poi alla fine prendendolo con le mani e raggiungere la cima della torre. 3 spit, massimo 15 metri, 6b+ morbidissimo. C'è il rischio che sia freddo perchè esposto a nord est. Per noi lo è stato.
Dalla cima con catenone prima doppia (quasi 60 metri) fino alle terrazze. Conviene improvvisare una sosta, recuperare le corde per evitare incastri, e scendere brevemente assicurati (erba e roccette) fino alla S4. Quasi 60 metri fino alla S2 e 60 metri esatti fino alla terrazza dove ci siamo legati. Probabilmente ad inizio stagione per disimpegnarsi dalla neve si può fare una mezza doppia dal chiodo vecchio. Per noi in tutto tre doppie.

altre annotazioni:
Il primo tratto è una vecchia via del 1968, sopra una raddrizzata estetica. A sinistra ne hanno aperta una simile. Scritta rossa anche lì.