Nadelhorn Via Normale della Cresta NE

difficoltà: PD :: :: :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1800
quota vetta (m): 4327
dislivello complessivo (m): 2527

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 75% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 45% di copertura

contributors: dom4545 renato63
ultima revisione: 01/09/08

località partenza: Saas Fee (Saas Fee , Visp )

punti appoggio: Mischabelhutte

cartografia: Skitourenkarte Mischabel 1:50000

bibliografia: guida monti di italia di gino buscaini

note tecniche:
In stagione avanzata possono comparire zone ghiacciate in corrispondenza del ripido pendio di accesso al Windjoch e dei gendarmi presenti lungo la cresta.
Rifugio pulito e confortevole,applicano il cambio corretto€/CHF
La vetta del Nadelhorn è particolarmente piccola,in caso di affollamento(è toccata anche da chi fa la Nadelgrat)risulta difficile fermarsi e fare le foto di rito,armarsi di tanta pazienza.
Anche se si riduce il dislivello prendendo la cabinovia per Hannig risulta una salita faticosa,sopratutto in discesa.

descrizione itinerario:
Da saas si prende la cabinovia per Hannig (34 CHF A/R)che porta a 2350 metri.
Da qui un evidente sentiero verso sinistra scende di circa 70mt attraversando a semicerchio un vallone solcato da due torrenti, oltrepassati 2 ponticelli riprende a salire con stretti e ripidi tornanti fino ad arrivare,a quota 2850mt, all'inizio del tratto atrezzato (scala e gradini metallici)che porta alla Mischabelhutte 3340mt, dislivello 1000mt 3/3,30h

Il secondo giorno si risale il costone posto dietro al rifugio percorrendo un primo tratto attrezzato (scala metallica e gradini di ferro) e successivamente tracce di sentiero fino ad arrivare all'attacco del Hohbalm Gletscher.
A volte è presente,dopo il primo tratto attrezzato, una traccia sulla parte terminale del ghiacciaio che porta al punto di accesso descritto sopra,attenzione ai crepacci sopratutto durante la discesa quando la neve avrà mollato!
Messo piede sul ghiacciaio si compie un tratto di puro trasferimento con semicerchio verso N (presenza di crepacci) raggiungendo un tratto ripido (ghiaccio nero in stagione avanzata) che, costeggiando l'Ulrichshorn, porta con successivo traverso a sx al Windjoch (3850mt, 2h dal rifugio)
Dal colle inizia la splendida cresta nevosa larga all'inizio e poi via via più sottile,si superano dei brevi risalti rocciosi,aggirabili a dx su neve o,nel caso fosse presente ghiaccio, a sx con brevi passi di arrampicata(II) si continua sul filo di cresta fino al torrione sommitale che si può affrontare sul ripido pendio nevoso a dx oppure tagliando a sx del filo di cresta e dopo una breve arrampicata(II)su rocce articolate si giunge all'esile vetta.
Magnifica la vista sulla parete NE della Lenzspitze e sul vicino Dom.
Discesa per lo stesso itinerario


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