Mezzodì (Punta di) - Sottogruppo Carega Spigolo Fox

difficoltà: 4 / 5a obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 1600
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 600

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Levro
ultima revisione: 08/09/15

località partenza: Ometto di Vallarsa (TN); oppure Rif. Campogrosso (Recoaro, VI) (Vallarsa , TN )

punti appoggio: Ometto di Vallarsa; Rif. Campogrosso

cartografia: Carta 1:25.000 a cura delle sez. vicentine del CAI

bibliografia: G. Pieropan

accesso:
Dalla loc. Ometto in Vallarsa al termine della strada (galleria) si prosegue a piedi sulla strada dei vaj oltrepassando il bivio col sent. 162 del vallone di Pissavacca e inoltrandosi poi a dx nel ripido bosco di faggi (alquanto prima del ponte sul vajo dei colori; qualche traccia di passaggio). Si raggiunge una colata di ghiaie che si risale (ometti) sin quasi sotto la parete N della cima, si piega a sx (nastrini azzurri di plastica) e si sale ad un pulpito sotto lo spigolo (ometto; ch giallo all'attacco; h 2 - 2,30 ca.).

note tecniche:
La via è ben chiodata, tutte le soste sono su chiodi o mughi. Utile qualche cordino per clessidre ed event. qualche friend. Roccia nel complesso buona, friabile e sporco di detriti l'ultimo tratto dopo il piccolo tetto.

descrizione itinerario:
1 - Dal ch giallo salire diritti sino ad una sosta attrezzata (40 m, III e IV, sosta su 2 ch e 1 golfaro)
2 - Leggermente verso dx ad un terrazzino, poi spostarsi a dx sotto una fessura con partenza atletica che si sale direttamente finche' si chiude in camino/diedro (40 m, III e IV, pass di V, sosta su 2 ch)
3 - Lungo il bel diedro/camino per poi uscirne leggermente a sx, poi riportarsi a dx per mughi (50 m, IV+ poi II, sosta su mugo sotto la parete)
4 - Noi siamo da qui saliti diritti alla sosta successiva; il percorso originale percorre un diedro grigio a dx dello spigolo (preceduto da una sosta a spit) che poi si riporta sulla sx (30 m, IV-, sosta su 3 ch)
5 - Leggermente a sx poi a dx su rocce articolate fin sotto all'appicco verticale (40 m, III+, sosta su tre ch dubbi ed ottima clessidretta con kevlar nero)
6 - Si sale in obliquo a dx (esposto) mirando ad un tettino che si supera sulla dx (delicato) arrivando ad una aerea sosta (25 m, IV e V, sosta su 4 ch)
7 - ora si sale tenendosi alquanto alla sx di un canale, su rocce delicate, sino ad un mugo (55 m, III e II, sosta su mugo)
Con pochi passi si raggiunge la sottile spettacolare cresta di vetta.

DISCESA:
Si traversa rimanendo appena sotto la cresta una cinquantina di m guardando verso C. Mosca e si scende su tracce per mughi e rocce (ometti). Alcuni mughi sono attrezzati per corde doppie, che conducono senza problemi alla vicina forcella tra la P.ta di Mezzodì e la P.ta del Cherlong. Si scende il bel vajo in direzione Vallarsa sino alla traccia percorsa in salita.

altre annotazioni:
Salita nel 1934 da Pino Fox, ascensione classica un tempo frequentata ma oggi poco ripetuta.