Manolino Angelo (Rifugio) da Valcasotto

sentiero tipo,n°,segnavia: tacche bianco/rosse
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1000
quota vetta/quota massima (m): 1638
dislivello salita totale (m): 638

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: parlapà
ultima revisione: 07/09/15

località partenza: Valcasotto (Pamparato , CN )

punti appoggio: rifugio non gestito - sempre chiuso

bibliografia: http://www.alpicuneesi.it/itinerari/vallecasotto/0301.htm

accesso:
Da Garessio (s.s. 28) direzione Pamparato, superata colla di Casotto (impianti sciistici) si scende fino all'abitato di Valcasotto;
Da Mondovì direzione Pamparato/Valcasotto; si inizia la salita verso la colla di Casotto per fermarsi all'abitato di Valcasotto.

note tecniche:
dopo la sbarra è consigliabile seguire sempre la strada di esbosco e non percorrere il vecchio sentiero (peraltro qui non descritto)

descrizione itinerario:
Si lascia l'auto al paese di Valcasotto e si prende la stradina che in discesa porta al cimitero (palina con indicazione: h 3.00). Si attraversa un ponte e si segue la strada La camminata si svolge lungo il torrente casotto. Giunti ad una biforcazione si lascia a sx una strada e si prende a dx (direzione fraz.Tagliante); risalendo l'evidente torrente si raggiunge il bivio per la fraz. Tagliante; si prosegue diritti senza attraversare il ponte sulla destra (palina indicazione 2h.30); ora la strada sale più decisa e risalendo sempre il torrente ora riva destra poi riva sinistra e nuovamente riva destra si raggiunge una sbarra. Si supera e si prosegue. Ogni tanto qualche tacca bianca/rossa e qualche indicazione. Si superano quattro tornanti e poco dopo il quinto una piccola palina ci dirige verso destra (in pratica taglia l'ultimo tornante dove la strada di servizio per un disboscamento termina). Si raggiunge un ampio pianoro (pian Marlà) che si attraversa in direzione sud (tacche bianco/rosse sui massi); Si oltrepassa qualche rivolo si entra in un bosco di faggi per uscirne proprio sotto il rifugio che compare alla nostra destra; qui 2 opzioni: si svolta a dx e si può risalire il ripido pendio in direzione del rifugio oppure, all'altezza della cella bassa di perabruna, si svolta a sx e si costeggia la collina davanti a noi in direzione della colla bassa, non appena ci si è alzati di quota, ci si trova alla stessa altezza del rifugio, si svolta allora a dx e con una breve camminata in piano, si giunge al rifugio.

discesa per lo stesso itinerario