Naufrago (Parete del) Fessura dei Soliti Ignoti

L'itinerario

difficoltà: 6b+ / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota base arrampicata (m): 1500
sviluppo arrampicata (m): 25
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: teo
ultima revisione: 05/09/15

accesso:
Da Forno Alpi Graie percorrere la strada che porta al Santuario della Madonna Nera e parcheggiare in prossimità del bivio con il Vallone di Sea. Percorrere la strada che poi diviene sentiero fino alla prima evidente pietraia che sale verso dx, esattamente di fronte alle prese dell’acquedotto ubicate sul lato idrografico dx della Stura e nelle vicinanze di un grosso masso. Risalire la pietraia e piegare quindi verso dx costeggiando la parete del Naufrago per tracce di sentiero fino a una zona terrazzata dove attacca “Non sogni ma solide realtà” (fix visibile), oltre la quale scorre dell’acqua di risorgenza, superare questa zona umida ed entrare tra le piante fino alla base dello sperone che rappresenta la “coppa” del “calice rovesciato”, nel primo diedro a dx di una rampa inizia la via “Arabesque”, subito dopo sotto uno strapiombo la via “Flutti magici” (nome alla base e fix visibile sopra il primo strapiombo). Costeggiando ancora la parete pochi metri più avanti si perviene a una sorta di pulpito roccioso dove attacca la via “Tra Parentesi” (fix visibile e nome alla base), proseguendo ancora circa 50m si perviene a “Storie di Sea” che attacca proprio dove inizia la rampa erbosa, attacco originale delle vie “del Calice” e “della Clessidra”. Salire con attenzione la rampa erbosa fin dove la cengia si allarga e l’avancorpo termina. Diedro allo spigolo si nota la bella fessura (attacco a quota 1500m, 300m di dislivello, 45’ circa).

note tecniche:
friend grandi (compreso il 4 BD), il n°3 BD almeno doppio (meglio triplo)

La fessura può essere utilizzata sia come variante ai primi due tiri di “Storie di Sea”, sia scendendo da questa visto che l’attacco si trova in prossimità dell’ultima doppia su pianta.

descrizione itinerario:
salire tutta la fessura con incastri larghi fino sul pulpito, utilizzando il fix di sosta del secondo tiro di “Storie di Sea”. Qui si può scegliere di proseguire su “Storie di Sea” o calarsi con una doppia sulla betulla.

altre annotazioni:
Salita il 05 settembre 2015 da Luca e Matteo ENRICO.