Trona (Falso Pizzo di) Crapun

difficoltà: 4 / 4 obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 2200
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 1200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: basca
ultima revisione: 02/09/15

località partenza: Laveggiolo (1471) (Gerola Alta , LC )

punti appoggio: Rfugio Trona Soliva, Rifugio Falcc

accesso:
da Laveggiolo (Gerola Alta, accesso da Morbegno, in Valtellina) salire per sentiero al rifugio Trona (1h00) cambiando valle.
Dal rifugio salire alla diga d'Inferno (indicazioni per il Pizzo di Trona) attraversando la diga e raggiungendo la casa dei custodi.
Dietro la casa dei custodi seguire il sentiero (a volte chiaro a volte più incerto) che costeggia il lago ad una certa quota sulla sua sinistra, fino al termine del lago stesso, tralasciando deviazioni che salgono verso sinistra.
Praticamente al termine del lago salire a sinistra per qualche centinaio di metri verso il diedro ormai evidente.
Attacco nei pressi di un ampia placca (piccolo ometto, spit arrugginito visibile 6mt più sopra cercando a sx e 5mt sotto il tetto menzionato nella relazione).
Sia nell'ultimo tratto in piano, sia nel tratto di salita verso la parete, il sentiero si riduce a delle semplici tracce. (1h30 dal rifugio, 2h30 da Laveggiolo).

descrizione itinerario:
Lunghezza 1, IV e II, 35 metri:
dall'ometto di partenza salire in verticale per placca e fessura (2 spit) passando leggermente a sinistra di uno strapiombino Per roccette più semplici alla sosta.

Lunghezza 2, III+, IV+, IV, 30 metri:
salire nel diedro e rimontare un primo risalto.
Proseguire risalendo tutto il lungo diedro appoggiato, proteggendosi con qualche friend o dado grosso nella fessura di fondo. Di fatto si arrampica sul lato sinistro del diedro, che costituisce una vera e propria rampa. Tre spit nella lunghezza. Sosta comoda alla base di una fessura verticale.

Lunghezza 3, IV+, IV, 25 metri:
risalire l'evidente diedro/spaccatura: inizialmente esterni usando bene i piedi (2 spit) poi, allargandosi la fessura, entrandoci.
Al suo termine rimanere nel canale (1 spit) sosta (stretta) sei o sette metri più sopra. Molto bello ma attenzione a qualche sasso mobile al termine della fessura.

Lunghezza 4, III-, 35 metri:
salire per placca appoggiata alla sosta successiva (cordino visibile). Qualche sasso mobile, difficoltà più di II che di III, due spit ma non ulteriormente proteggibile.

Lunghezza 5, III, 30 metri: idem come sopra, arrivando su una cresta, su cui è posta la sosta . Difficoltà più di II che di III, 1 spit ma non ulteriormente proteggibile