Bianca (Rocca) Satsquash

difficoltà: 6b+ / 6a obbl / A0
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 650
sviluppo arrampicata (m): 100
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: popeantonio
ultima revisione: 02/09/15

località partenza: Campambiardo (Caprie , TO )

punti appoggio: Trattoria Cooperativa di Caprie, tel. 011 9643403

bibliografia: D. Cordola, Arrampicare a Caprie, Libreria Editrice La Montagna, Torino 1993

accesso:
1 - per Campambiardo:
Da Caprie salire in direzione di Campambiardo-Celle; raggiunta la frazione di Campambiardo, 5 km da Caprie, parcheggiare sulla strada in corrispondenza delle prime abitazioni. Seguire sulla destra un sentiero pianeggiante delimitato da muretti a secco; al primo ed al secondo bivio proseguire diritti (sud), poi il sentiero piega a destra (ovest) calando leggermente nel bosco di castagni, per poi riprendere più o meno pianeggiante. All'altezza del bivio verso destra per le Paretine di Rocca Bianca (cartello), svoltare invece a sinistra attraversando un muretto ed un piccolo prato; seguire il sentiero che piega verso destra (sud), passando in alcuni tratti a mezzacosta, dopo di che con un paio di brevi saliscendi piegare a sinistra (est) ed attraversare una placca di roccia fino a giungere sulla sommità: a sinistra vi è l’ uscita della via ferrata di Caprie, a destra la cima della Rocca Bianca; mantenere il sentiero che scende leggermente attraverso un breve tratto di vegetazione, quindi portarsi a destra; superare il primo promontorio fino a raggiungere un piccolo spiazzo di rocce e prato; reperire la sosta di calata sottostante (20 minuti dall’auto; segni blu ed ometti lungo tutto il percorso).

2 - dal basso:
Esiste anche la possibilità di avvicinamento dal basso, salendo una delle vie lunghe dello Sperone del Paleolitico (a cui si accede in 20 minuti per comodo sentiero dal parcheggio di Anticaprie): usciti in punta allo Sperone raggiungere la comoda cengia che scende verso sinistra (tratto delicato attrezzato con corda fissa) fino a reperire la partenza di tutte le vie di Rocca Bianca.

note tecniche:
La via è interamente attrezzata a spit (II, S1). Necessari 13 rinvii e due mezze corde da 60 metri. La lunga fessura su cui si svolge gran parte dell'itinerario è integrabile con friend medi.

descrizione itinerario:
Se ci si cala dall'alto, sono sufficienti due calate (varie soste intermedie nuove attrezzate lungo la parete). La via attacca a sinistra del pilastro sottostante la grande parete da cui partono Tristezza d'autunno e Minigattus Scatenatus. Nome alla base della via.
L1: muretto (6a), passo duro di ristabilimento (6b+/A0), traverso delicato verso sinistra fino a doppiare lo spigolo (6a+), fessura ascendente verso destra (5c) fino a sosta su terrazzino (30 m).
L2: alzarsi sulla sosta (6a) e seguire la fessura (6b), quindi placca verticale ben appigliata (6a+), uscita sullo spigolo in comune con Ritorno dei narcisi (5c) fino a sosta su comodo terrazzo (45 m).
L3: a scelta uno dei tre tiri (da sn a dx: 6b+; 6a+; 5c) in comune con le altre vie del settore (25 m).

altre annotazioni:
Prima salita: M. Ala, G.C. Grassi 17/4/1982.
Richiodata da Claudio Pajola 2015.