Mont (Col du) traversata la Sassiere - Valgrisenche per l’Arete de Montseti

sentiero tipo,n°,segnavia: Ometti fino al Rif. Archeboc, poi segno “1” (radi) dal rifugio al Col du Mont.
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1771
quota vetta/quota massima (m): 2632
dislivello salita totale (m): 1382

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 01/09/15

località partenza: Parking Pierre Giret (Sainte-Foy-Tarentaise , 73 )

punti appoggio: La Thuile, La Rosiere, St Foy, Refuge du Rutor

cartografia: Carta IGN 3532ET, Les Arcs- La Plagne, scala 1:25000

accesso:
Da St. Foy o da La Rosiere raggiungere La Masure e seguire le indicazioni per Le Crot e La Sassiere; arrivare al parcheggio di Pierre Giret dove termina l’asfalto

note tecniche:
Bella traversata che coincide con un tratto del Tour del Rutor: partendo da La Masure in Tarentaise riporta in Italia aggirando la Gran Becca du Mont e passando per due rifugi (Rutor e Archeboc) valicando due colli (Montseti e du Mont).
Il percorso è facile, classificazione “E”; la vera difficoltà consiste nell’organizzare la logistica, dal momento che raggiungere la località di partenza e il capoluogo Valgrisenche non è cosa facile visti i trasporti.
Il dislivello positivo totale è di 1384 m, fatto dai 779 m tra la partenza a La Savonne e il Col Montseti e dai 603 m tra il Rifugio Archeboc e il Col du Mont.

descrizione itinerario:
Si parte da La Savonne (1771 m) appena dopo il parcheggio di Pierre Giret. Si seguono le indicazioni per il Refuge du Ruitor, si sale per sentiero che, passato il bivio per Lago Retour e Passage de La Louie Blanche (indicazioni), si innesta sulla poderale che porta al Rifugio (2042 m).
Dal rifugio (indicazioni) si imbocca il sentiero che, attraversato il torrente che scende dal Ghiacciaio de l’Invernet, risale l’Arete de Montseti su terreno erboso. Terminato il primo ripido tratto si arriva ad un pianoro solcato da torrente dove si incontra il bivio per il Col de la Sassiere (ometto). Proseguire ignorando la deviazione, il sentiero ritorna ripido ed arriva, su terreno di massi e detriti, al Col de Montseti (2550 m) dove si trovano le indicazioni per il Refuge Archeboc. Prima di iniziare la discesa è consigliata una deviazione alla sommità della cresta (ca. 20 min dal colle, direzione NO) con eccezionale vista panoramica.
Tornati al colle si scende verso il rifugio. Il sentiero scende prima al Lac Noir, proprio sotto la Gran Becca du Mont, quindi inizia la discesa sul pendio erboso con ampissimi tornanti. Si arriva al bivio col ramo che riporta a Pierre Giret (indicazioni) e, dopo un altro ampio semicerchio, al Refuge Archeboc (2029), dove si trovano le indicazioni per il Col du Mont.
Dal rifugio seguire l’evidente sentiero, prima quasi rettilineo lungo il grande dosso erboso che delimita il vallone di Mercuel, poi in risalita con qualche zig-zag fino a un cocuzzolo erboso oltre il quale si trova il colle (2632 m) che in breve viene raggiunto. (Possibile variante, con beneficio di inventario: forse dal Lac Noir si possono seguire dei traversi – visibili alcune parvenze di traccia - che attraverso i pascoli portano direttamente al Colle)
Dal colle inizia ora la discesa sul versante italiano sull’evidente sentiero n. 13 che, passati i ruderi di un vecchio fabbricato militare, scende a fondo valle, attraversa il torrente di S. Grato su un ponte e si innesta sulla sterrata ove vi sono gli alpeggi di Revera Superiore. Proseguire sulla sterrata fino agli alpeggi di Grande Alpe, arrivando in breve al bivio sulla strada asfaltata del lungo lago. Si segue ora la strada asfaltata fino a Bonne; all’inizio del villaggio scendere lungo la strada lastricata ad incontrare (indicazioni) il sentiero 22 che, tagliando i tornanti, scende al capoluogo Valgrisenche.