Bocciarda (Monte) - Punta dell'Aquila da Giaveno, giro per il Colle della Roussa

difficoltà: OC+ / OC+ / S4   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 507
quota vetta/quota massima (m): 2170
dislivello salita totale (m): 2000
lunghezza (km): 40

copertura rete mobile
3 : 60% di copertura

contributors: davide_ruf
ultima revisione: 30/08/15

località partenza: Giaveno (Giaveno , TO )

punti appoggio: Palazzina Sertorio, Rifugio Fontana della Mura al Sellery di sopra

cartografia: Fraternali 6

accesso:
Partenza da Giaveno oppure da Pontepietra.

note tecniche:
Itinerario da amatori per il lungo portage sulla cresta spartiacque Sangone-Chisone che tocca le quattro vergini delle rocce: Bocciarda-Curbasiri-Uja-Aquila. Acqua assente dopo la fontana della Mura del Sellery superiore. Attenzione a non perdere l'orientamento soprattutto a causa dei veloci cambi meteorologici, portatori di nebbia bassa.

descrizione itinerario:
Da Giaveno seguire uno dei tanti itinerari che portano a Forno, proseguire per Pian Neiretto fino alla svolta per gli alpeggi Sellery. Senza possibilità di errore risalire la carrareccia che inizialmente con alcuni saliscendi porta prima alla Loja Scura e poi dopo alcuni strappi importati al bivio per la palazzina di Sertorio, raggiungibile in pochi minuti in sella. Proseguire diritti per gli alpeggi e per il colle della Roussa su sterrata recentemente messa a punto (Vedere anche:http://www.gulliver.it/itinerario/4136/). Pendenze e fondo diventano più difficili man mano che si sale. Al Sellery superiore si trova l'ultima fontana degna di questo nome e vista la lunghezza del percorso meglio farne buon uso. Da lì in su è uno spingere portare continuo fino al Colle della Roussa (circa 300m) che prosegue su fondo disagevole (erbacce, erica) fino a sotto la Curbasiri. Il tratto successivo in falso piano, che conduce alla Bocciarda, è invece pedalabile al 90%, il rimanente è giusto il tratto finale di risalita alla vetta. Dalla vetta con ometto di pietra prendere in ripida discesa la cresta che, su facili passi di roccia esposti lato chisone, porta a ricongiungersi nei pressi della porta sarasina al sentiero GTA, che taglia la salita alla bocciarda passando leggermente più in basso lato chisone (consigliata per evitare la cresta leggermente più difficile, esposizione non da sottovalutare comunque per l'attraversamento di ripidi canaloni erbosi). Una volta sul sentiero, sempre disagevole per via dell'erba alta e dell'irregolarità del fondo, lo si segue bici a spalle fino al colle della Meina, passando sotto l'Uja. Nella zona del colle è possibile fare qualche centinaio di metri in sella, giusto per vedere se si è ancora capaci. Ancora alcuni munta-cala a piedi portano all'ultima risalita sotto all'Aquila e alla costa Meinard. In tutto dalla Bocciarda 2 km di portage pieno e circa 3:40h doucement dalla fine della strada all'alpe Sellery. Discesa a piacere lungo la normale dell'Aquila, puntando all'intermedia, pian del secco, alpe colombino (BAR). Al ricongiungimento con la provinciale è possibile ridiscendere direttamente a Giaveno oppure tagliare per bel single track al colletto del forno e scendere su Pontepietra.