Rozes (Tofana di) - Primo Spigolo Alverà - Pompanin

difficoltà: 5a ::
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2250
sviluppo arrampicata (m): 400
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Sergio
ultima revisione: 21/06/09

località partenza: Rifugio Dibona (Cortina d'Ampezzo , BL )

punti appoggio: Rifugio Dibona 0436-860294

note tecniche:
Via solare. Roccia buona e calda. Molto frequentata e con splendide vedute sulle 5 torri e su cortina.

Sulla via sono presenti chiodi nei punti più duri e tutte le soste sono chiodate.

descrizione itinerario:
AVVICINAMENTO:
Dal rifugio Dibona, imboccare la carrareccia che porta al rifugio Giussani ed alla ferrata Lipella.
Oltrepassata la stazione della teleferica si punta, seguendo ancora l'evidente e ben tracciato sentiero, al primo spigolo che si stacca dalla cima principale della tofana.
Raggiunto il sentiero che passa sotto le pareti, ci si porta all'attacco della via.

L1) Si sale il diedro per una lunghezza 30 m. (sosta con condini ed un chiodo)
L2) Si prosegue nel diedro superando un tratto dove questo diventa più ripido, e sostando su un piccolo ballatoio. 30 m
L3) Ci si sposta a sinistra e si prosegue per placca verticale ma ben manigliata, fino ad usicre su un piccolo ripiano. 30 m
L4) Per roccia facile si sale senza percorso obbligato fino a raggiungere una sosta, posta sulla sinistra. (chiodo+clessidra)
Dalla sosta si traversa per una decina di metri a destra fino a trovare un'altra sosta nei pressi dello spigolo. (con corda da 60 è possibile raggiungere direttamente la sosta finale.
L5) Si sale seguendo il filo dello spigolo.
L6) Si sale pochi metri fino ad una splalla, dalla quale si traversa a sinistra e con esposta traversata ascendente a sinistra, si raggiunge la base della fessura-deidro.
L7) Si sale la fessura-diedro e poi obliquando verso destra si sale più facilemnte fino all'ampia cengia mediana.
L8) Attraversata la cengia si attacca il pilastro finale sulla sinistra. Si segue la fessura che lo incide passando ora a destra ora a sinistra del filo dello spigolo.
L9) Si traversa su una cengia via via più larga fino ad una zona di blocchi rotti.
L10) Si sale sui blocchi e si riguadagna lo spigolo, più appoggiato.
Raggiunto il suo culmine la via termina.

DISCESA:
Dal termine della via si imbocca la cengia-sentiero che con alcuni tratti esposti porta al rifugio Giussani, da dove per comodo sentiero o divertenti ghiaioni si ritorna alla macchina.


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