Pezza Comune (Punta, cima principale) da Arvogno

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1202
quota vetta (m): 2429
dislivello complessivo (m): 1560

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Larix66
ultima revisione: 24/08/15

località partenza: Arvogno (Toceno , VB )

cartografia: Carta Nazionale Svizzera 1:25000 f. 1311 Comologno

bibliografia: Armelloni R. Alpi Lepontine Sempione Formazza Vigezzo ed. CAI – TCI

accesso:
Da Toceno dirigersi verso Craveggia e prendere la deviazione a sinistra per Arvogno. Parcheggiare nel piazzale tra i due ristoranti o proseguire lungo la strada fino al ponte sul Melezzo.

note tecniche:
La punta di Pezza comune si trova tra il Passo di Campolatte e la Bocchetta del Ragozzo, sulla lunga cresta che dal Pizzo del Corno al Pizzo Medaro divide le valli Agrasino (Ovest) e Onsernone (Est). La sua complessa struttura mostra due vette principali, la cui altezza differisce di pochi metri, tra le quali è situata una cima minore non quotata sulle carte. Mentre l’accesso alla cima Sud-Ovest è abbastanza agevole lungo la cresta che sale dal Passo di Campolatte (vedasi itinerario N° 52967 “Pezza Comune e Pizzo del Corno da Toceno”), la cima Nord-Est, punto culminante, si raggiunge con difficoltà di tipo alpinistico seppure di modesta entità. L’avvicinamento alla cima si svolge nell’ampio fornale delimitato dalle due creste, una delle quali cala in direzione Sud direttamente dalla cima minore, mentre l’altra è separata dalle rocce della vetta maggiore da un’ampia sella erbosa a circa 2300 m raggiungibile anche dall’Alpe Ragozzo per un ripido canalone erboso.

descrizione itinerario:
Da Arvogno si sale al Lago Panelatte lungo la storica mulattiera che transita dall’Alpe I Motti e dalla Cappella di S. Pantaleone. Lasciando il lago a sinistra, si segue il sentiero a destra che scende di poco in una vasta conca per risalire alla forcella quotata 2041 m sulla cresta che scende dal Pizzo della Forcola. Alcuni ripidi tornanti e una lunga diagonale conducono quindi alle stalle dell’Alpe Piana, detta anche Soglio di Druogno (1907 m). Fino a qui il percorso è in comune con quello del Pizzo Medaro (vedasi itinerario N° 52589 “Medaro da Arvogno per il Lago Panelatte”). Dall’alpe, senza percorso obbligato, si sale in direzione Nord tenendosi più o meno al centro del vallone compreso tra i contrafforti rocciosi delle due vette. Giunti in prossimità della parete Sud della cima maggiore, dove si nota un canale erboso che esce pochi metri ad Est della vetta (alternativa per la salita più complessa rispetto alla via normale qui descritta), si devia a sinistra seguendo una traccia effimera sul pendio reso scivoloso dall’erba fino a giungere alla selletta tra la cima maggiore e la cima centrale, da cui inizia la salita per la cresta Sud-Ovest. All’inizio si affrontano alcune placche non eccessivamente inclinate ma con scarsi appigli, parzialmente evitabili spostandosi a sinistra. In seguito si sale un tratto più ripido formato da rocce stratificate e piccole cenge erbose. La breve cresta prosegue poi con dislivello minimo tra risalti rocciosi e alcuni passaggi esposti ma facili fino alla vetta. Le rocce instabili offrono scarse possibilità di assicurazione.