Snowpatch Spire Snowpatch Route

difficoltà: D-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 2
quota vetta (m): 3
dislivello complessivo (m): 500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Maledia
ultima revisione: 10/08/15

località partenza: Radium, BC, Canada (Spillimacheen , East Kootenay )

punti appoggio: Kain Hut / Boulder campground

bibliografia: The Bugaboos / One of the World's great Alpine Rock Climbing Centres/ Chris Atkinson & Marc Piche oppure Fred Beckey's 100 Favorite North American Climbs

accesso:
10 h di auto (800 km) da Vancouver or 5 h di auto da Calgary

2 h di cammino per la kain hut.

note tecniche:
Stagione consigliata: luglio / prima settimana di Agosto quanto lo snowpatch col e' ben innevato e sicuro da scariche di pietra.

descrizione itinerario:
vedi libri
avvicinamento:
guadagna il taglio di cresta fra lo snow patch ed il little snowpatch

Svilluppo via (no spits!): 18-19 L, (solo 5-6 lunghezze tecniche)
L1-L3: facile III
L4: III+ traverso su fessura sotto lo strapiombo Wiessner (spesso bagnato). Al di sotto delle nevai caratteristico
L5-15: III, per lo piu' simul climbing; affianco al nevaio/ghiaccio caratteristico dell snowptach: bei panorami delle Bugs
L15: iV scala usa fessura, prende cam 4 BD, e sosta su cengia
L16: IV+ fessura sottile, traverso sotto strapiombo, e piega a sinistra. Sosta su fessura
L17: IV+ ancora una fessura sottile che diventa un scaglia. Segui 3 chiodi sulla placca con piccola fessure. Piega a destra nel diedro. Sosta nel diero
L18-L19: continua fino in cima.

Discesa:
6 doppie di 60 m nel versante Ovest per la Kraus-McCarthy. Quando sei sul ghiacciaio, 5 doppie di 60 m lungo lo snowpatch-pigen falls per ritorno alla Kain Hut o alternativamente, discesa per lo snowpatch col (se in condizione) per il Applebee campground.



altre annotazioni:
Conrad Kain era una forte guida austriaca che immigro' in Canada per fuggire la miseria del impero Austro ungarico in decadenza. Ha scitto un bel libro: "high as the clouds can go" in cui sono narrate le sue avventure/scalate nelle alpi. Era' cosi' povero che fu costretto a rubare il pane un paio di volte per sopravvivere. Le mia pagine preferite sono quelle delle Marittime, quando prese un treno per Borgo San Dalmazzo e scalo' la Cima Nord dell Argentera (questo era intorno al 1900-1910). Poi scalo il Monviso, ando' in Corsica ed ovviamente fece il Bianco, il Cervino, Aiguille Verte, etc.

Giunse in Canada agli inizi del 1900 quando in Alberta, Canada andara a scalare montagne non era certamente un passatempo della gente del luogo: con un inverno a meno 30-40 gradi e l'estati brevi, c'era ben altro da fare.
Porto' le tecniche di arrampicata acquisite nelle Alpi nelle montagne rocciose e fece delle prime ascensioni che sono ancora di valore oggi e alzo il livello notevolmente. Le sue salite piu' importanti sono la Kain Route on Mt Robson (50 gradi di ghiaccio). Porto' due clienti in cime e dovette tagliare 200-300 gradini su ghiaccio, non sono sicuro avessero ramponi nel 1912. Poi, perche' la via di salita appariva troppo difficile, scesero nel versante opposto della montagna: una vallate del tutto inesplorate, priva di sentieri e mappe. Dormirono all'addiaccio su una roccia levigata dal ghiaccio colti dal buoi. Con i vestiti infradiciti passarano la notte e senza mangiare scesero a valle il giorno dopo o quello seguente.

Robson e' una montagna di tutto rispetto ancora oggi e vede meno salite di molti 8,000 hymaliani! Altre classiche vie di Conrad Kain sono: Mt louise and the Bugaboo Spire (1916). Nella bugabbo spire, konrad kain scalo' una fessura di 5.7 (per me era quasi un 6a) e poi una placca con le protezioni del tempo (nulla praticamente).

Poi cerco' una via di salita per la snowpatch Spire, ma ci rinuncio' e disse" I feel inclined to prophecy that this pinnacle will be the most difficult in the Canadian Alps"
Lo snowpatch fu scalato solamente nel 1940 da Jack Arnold and Raffi Bedayn dopo un tentativo fallito di Fritz Wiessner, primo a scalare mount waddington e membro della spedizione americana nel K2 finita in tragedia per lo sperone Abruzzi, che poi gli Italiani conquistarono nel 54 anche grazie a tanta attrezzatura fissa lasciata nel luogo.
I 2 pioneri con una buona tecnica messa in pratica nello Yosemite non ebbero alcun problema a scalare le belle placche a fianco alla macchia di neve dello snowpatch e superare gli strapiobi sommitali.

A nostri giorni, lo snowpatch e' quasi una via facile per un giorno di riposo nelle Bugaboos, ma il senso storico ed il fascino dell'itenerario non si e' perso mai.