Mondrone (Uja di) le tre Normali

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1450
quota vetta (m): 2964
dislivello complessivo (m): 1514

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: marcoclimb
ultima revisione: 09/08/15

località partenza: Frazione Molera (Balme , TO )

punti appoggio: Bivacco Molino 2200 mt. circa

accesso:
Come per l'itineraio della Classica Normale salire in auto fino alla frazione Molera. posteggi nel piazzaletto della frazione a al tornante prima,da dove inizia il sentiero segnalato.

note tecniche:
Si tratta di una possibilità di salire in vetta un poco più lunga (come sviluppo)della classica salita Normale, che permette di scoprire i tre versanti Nord Sud ed Ovest, come un traverso ascendente di notevole bellezza.
Sicuramente meno noioso e più remunerativo della classica e lunga Normale, che verrà percorsa comunque in discesa.

descrizione itinerario:
si prende il sentiero segnato di recente al tornante prima di Molera a congiungendosi ad esso dal parcheggio della frazione stessa. seguire quindi per il Bivacco Molino/colle dell'Ometto e dirigersi verso quest'ultimo. un centinaio di mt. prima del colle una scritta su pietra "UJA" indica la traccia che porta sotto la parete Nord,seguita da chi va a scalare le vie Rosenkrantz,Dionisi ecc. non andare contro la parete ma iniziare un lungo traverso portandosi tutto a sinistra (faccia a monte). a questo punto si iniziano a vedere i segni gialli,ormai un pò sbiaditi,che invitano a seguire una cengia inclinata ,poi un canalino con un paio di passi in roccia simili a quelli della Normale ma non attrezzati. (vedi traccia nella foto).
a questo punto ci si trova ad intersecare la cresta Est,praticamente affacciati sul canalone dove si intravede la traccia della classica Normale,circa a metà del tratto roccioso di quest'ultima. si traversa a sinistra , si raggiunge detta traccia,da alcuni anni segnatissima da tacche bianco-rosse a prova di nebbia! la si segue superando la prima corda fissa , ancora diagonalmente verso destra. ad un certo punto il sentiero passa su delle rocce molto lisce, in un tratto inclinato verso sinistra.
Alla fine di questo tratto la normale riprende bruscamente a destra. si seguono invece vecchi segni rossi su buona traccia verso sinistra che portano in cresta esattamente nel punto in cui passa la normale da Balme. si scavalca la cresta passando sul versante del Mercurin e si seguono i segni rossi,evidenti anche se un pò vecchiotti,percorrendo cenge e canalini in ambiente più verticale e selvatico.tratto bellissimo! la normale di Balme ci porta così a riscavalcare la cresta. da qui con percorso più semplice si giunge alla vetta,congiungendosi negli ultimi metri alla Normale "Molera".

altre annotazioni:
Storicamente nulla da aggiungere naturalmente alla gran letteratura sulla salita della Normale da Molera e da Balme. parlando con altre persone "di Casa" sull'Uja ho però notato che pochissimi conoscevano quella che io chiamo la "Normale Berta" dal Molino.
Livio Berta, fenomenale guida delle valli di Lanzo, segno' con ometti e tacche di vernice gialla questo itinerario conosciuto probabilmente solo dai cacciatori e dai "local", per permettere una salita alla vetta di tipo "Normale" , proprio dopo la costruzione del bivacco, per dare la possibilità di seguire un percorso non difficile senza dover scendere per riprendere il sentiero classico, a chiunque scegliesse di pernottare al Molino.