Cuccetto (Monte) Anello Tetto Cioma - Bugialà

sentiero tipo,n°,segnavia: tacche gialle
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 646
quota vetta/quota massima (m): 1003
dislivello salita totale (m): 350

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mozart
ultima revisione: 09/08/15

località partenza: Roccavione (Roccavione , CN )

accesso:
Da Cuneo si prosegue verso Limone Piemonte fino a incontrare l'abitato di Roccavione.

note tecniche:
Gita breve, ma comunque appagante per coloro che amano la pace e il silenzio dei boschi, il mistero delle antiche borgate e i panorami che improvvisi si aprono tra le fronde.
L'itinerario, consigliabile a inizio primavera o fine autunno, è l'ideale per iniziare l'allenamento o per regalarsi un piacevole defaticamento, è anche ottimo per chi, come me, vuole riabilitarsi dopo un pesante infortunio.

descrizione itinerario:
Dalla Chiesa di Roccavione si passa di fronte al municipio seguendo le indicazioni per Tetto Cioma / Giardini d'Ara, raggiunti questi ultimi si imbocca una strada sterrata in salita che, alternando tornanti a ripide rampe, porta a Tetto Cioma in circa 30/40 minuti (fontana). L'itinerario è ombroso e piacevole, la borgata offre boschi assai ben curati e rappresenta un esempio di architettura rustica piemontese.
da Tetto Cioma si seguono le indicazioni per Monte Cuccetto imboccando un sentiero in trincea che, passando dietro la borgata, conduce brevemente ad un crinale boscoso nei pressi di un castagno secolare in prossimità di un bivio. Considerando di nuovo la segnaletica si prende la mulattiera in salita (non farsi ingannare dalle tacche gialle che invitano a imboccare il sentiero in discesa) la quale, dopo breve percorso si trasforma in traccia (sempre ben evidente) adducendo infine alla punta del cuccetto. La vetta è ornata da una croce in legno con libro di vetta, da un antico ometto e da una tavola rappresentativa con i nomi delle montagne che si offrono nel panorama (circa 1 ora scarsa dalla partenza).
Ritorno: lungo l'itinerario di salita. Volendo, una volta ritornati al bivio nei pressi del castagno secolare, si considera questa volta la mulattiera in discesa. Questa, con percorso precipite, conduce e Roccavione in zona Bugialà, da dove facilmente si riguadagnano i giardini d'Ara e quindi il centro storico.

altre annotazioni:
Percorso "identitario" inscritto nel cuore di un po' tutti i roccavionesi. L'itinerario è stato ri segnalato e ritracciato nel 2014 da Livio Marro e compagni.