Paschiet (Lago) e Laghi Verdi da Cornetti, anello

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1446
quota vetta/quota massima (m): 2154
dislivello salita totale (m): 754

copertura rete mobile
vodafone : 15% di copertura
tim : 10% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 40% di copertura

contributors: stealb
ultima revisione: 19/06/10

località partenza: Cornetti (Balme , TO )

punti appoggio: Bivacco Gandolfo

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

note tecniche:
Appagante escursione ad anello in un ambiente incontaminato, in parte su sentiero GTA (Grande Traversata delle Alpi).
Si raccomanda attenzione solo nel tratto fra l'Alpe Pian Salè e il Lago Paschiet e fino quasi al colletto finale, dove la rigogliosa vegetazione di ontani e rododendri può rendere il sentiero poco evidente.

descrizione itinerario:
Da Lanzo proseguire in direzione Germagnano, Pessinetto e Ceres. Continuare lungo la provinciale della Val d'Ala fino a Balme dove, prima dell'abitato, ha inizio una strada in discesa che porta alla frazione Cornetti. Parcheggiare l'auto nel piazzale al fondo del borgo.
Salita: Imboccare l'evidente sterrato che in 5 minuti circa conduce all'antichissima frazione Frè, un tempo famosa insieme ai Cornetti per l'attività mineraria (il toponimo Frè significa infatti "fabbri").
Terminata la carrareccia, attraversare il torrente e inoltrarsi in un bosco di larici; alla fine della vegetazione si raggiunge l'Alpe Pian Salè (1580 m), che sorge fra pascoli e rocce montonate.
Da qui proseguire verso destra sul sentiero segnato 216, riattraversare il torrente e iniziare a risalire l'incassato e selvaggio Vallone di Paschiet in mezzo ad ontani, rododendri e ottimi lamponi, per giungere all’Alpe Paschiet (1927 m).
La si supera tenendosi in alto e attraversando in diagonale, su sentiero a volte poco evidente, per raggiungere il costone che ci divide dal vallone degli Ortetti.
Superato il costone ci si dirige verso il torrente tenendosi sotto la fascia rocciosa che delimita il costone stesso in alto, lo si attraversa e si arriva al Lago Paschiet (2001 m), adagiato nella parte bassa del pietroso e selvaggio Vallone degli Ortetti.
Si aggira il lago verso valle e si ricomincia a salire, su evidente sentiero, per arrivare a superare l’ultimo costone a 2200 m. Da qui, in pochi minuti, si scende al Lago Verde Superiore (2154 m), dalla caratteristica forma allungata e ben visibile dal colletto, insieme all’Inferiore.
Entrambi sorgono in una selvaggia conca dominata dalla rocciosa Torre d'Ovarda, dalla Punta Colai e dalla Cima Chiavesso e devono il nome al colore delle loro acque. Poco a monte (10 min dal Lago Superiore) sorge il bivacco Gino Gandolfo (2300 m).

Discesa:
Dal Lago Superiore, su sentiero GTA, si scende in pochi minuti all’Inferiore (2142 m), lo si aggira verso valle e si inizia a scendere nel Vallone di Paschiet.
Giunti sul fondo del vallone, in prossimità dell'Alpe Pian Buet (2006 m), si prosegue verso valle sull’evidente sentiero GTA. Si incrocia una deviazione per il Lago Paschiet e il relativo alpeggio, ben visibile sulla destra.
Proseguendo si incontrano e si superano due alpeggi per giungere nuovamente all'Alpe Pian Salè (1580 m), da cui si riprende la via di salita.