Cusna (Monte) da Casalino

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero 625
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 920
quota vetta/quota massima (m): 2121
dislivello salita totale (m): 1200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: andreapgh
ultima revisione: 07/08/15

località partenza: Casalino (Casalino , RE )

punti appoggio: Agriturismo Locanda del 25, Casalino

cartografia: Carta Alto Appennino Reggiano (foglio 3) - GeoMedia

accesso:
Partenza del sentiero il località Casalino, frazione del comune di Ligonchio raggiungibile con una breve deviazione dalla SP93. Inizio del sentiero direttamente nel centro abitato, in prossimità della Locanda del 25.

note tecniche:
Itinerario tipicamente appenninico con paesaggi ed ambienti suggestivi. Dislivello non indifferente rispetto a percorsi in zone limitrofe.

descrizione itinerario:
Seguire il sentiero CAI n° 625 (indicazioni Cusna 3.45h) che dal centro abitato si addentra nel fitto bosco di faggi. Il percorso sale ripido fino a quota 1600, dove la vegetazione presenta arbusti, ginepri e mirtilli. Dopo pochi metri si raggiunge l'area denominata Prati di Sara, in prossimità del piccolo lago del Caricatore, da dove si vede la cima del Cusna ed è anche possibile incontrare cavalli allo stato brado.
Il sentiero prosegue in ambiente suggestivo verso E lungo fino a raggiungere la sommità del monte Bagioletto (m1758) e devia nuovamente verso N verso l'avvallmaneto de Le Presse.
L'ultimo tratto è caratterizzato da una salita diretta tra prati ed alcuni tratti rocciosi lungo la cresta N che in breve conducono all'ampia cima del monte Cusna.
Il panorama è sicuramente il migliore di tutta la zona, con vista che spazia dal mare (visibile Porto Venere) alle Alpi lombarde. Vista privilegiata su Alpi Apuane, valli dell'Ozola e del Secchia.
Discesa possibile dallo stesso itinerario oppure per il sentiero n°623 che collega il monte Bagioletto al passo della Cisa (m1549) e da qui ritorno a Casalino lungo il sentiero n°609.

altre annotazioni:
Casalino fece parte dei possedimenti del monastero canusino di S. Apollonio. Fu inoltre una delle ville del marchesato di Piolo, feudo dei Bernardi.
La frazione è situata sulla provinciale Ligonchio-Villa Minozzo a oriente di Ligonchio e posta alle pendici del monte Bagioleto-Prati di Sara. E' formata da tre nuclei abitati: Casalino, Case Bracchi e Loggia.
A Casalino si trova una maestà del XVIII secolo con una scultura a tutto fondo di S. Rocco e la chiesa dedicata sempre a S. Rocco edificata nella prima metà del 1600.
Sul retro della chiesa, in un vecchio fabbricato (forse l'antica canonica), si legge sull'architrave di un portale la data del 1516.