Chiesa di Scupiccia da Cervione, anello per il Belvedere

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 335
quota vetta/quota massima (m): 800
dislivello salita totale (m): 500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: luc_0000
ultima revisione: 06/08/15

località partenza: Cervione (Cervione , 2B )

bibliografia: Klaus Wolfsperger,

accesso:
Il paese di Cervione si raggiunge in pochi minuti dalla statale che percorre la costa orientale, una trentina di chilometri a sud di Bastia. Conviene parcheggiare sulla strada principale al termine del paese.

note tecniche:
Simpatica escursione ad anello con bei panorami, decisamente poco frequentata nella parte iniziale. Data la brevità, è consigliabile percorrerla al pomeriggio, quando l'intero percorso è al riparo dal sole.

descrizione itinerario:
Dalla strada principale di Cervione, subito prima di una curva a sinistra al termine del paese, si stacca sulla destra una traversa in salita. Percorrerla per un centinaio di metri e abbandonarla prendendo un viottolo a sinistra (Strada MSG Struzzieri) seguendo le indicazioni per la chiesa di Scupiccia. Il vicolo si insinua tra le case e diventa presto una pista sterrata che si segue senza possibilità di errore (ignorando una prima deviazione con indicazioni "Scupiccia" e "Mare e monti") fino a quota 560 circa, in corrispondenza di un tornante a destra. Qui si abbandona la pista (che conduce comodamente al nostro punto di destinazione e può essere utilizzata al ritorno) per un sentiero a sinistra che sale nel bosco. A questo punto è necessaria attenzione e intuito per seguire qualche rada traccia e traversare a sinistra, senza alzarsi troppo di quota, fino a sbucare su una pronunciata e panoramica crestina. A quota 632 è collocato il Belvedere di Cervione, punto panoramico con croce. Sempre seguendo qualche traccia si percorre interamente la cresta senza particolari difficoltà fino al punto più elevato (805m, traliccio di rilevazione meteo) e si prosegue in piano aggirando la macchia sucando infine sulla pista sterrata in prossimità della Chiesa di Scupiccia. Il ritorno può avvenire lungo la polverosissima pista, o molto più piacevolmente percorrendo un sentiero ottimamente tracciato e segnalato che inizia un centinaio di metri oltre la chiesa.