Coassolo da Mulin turcin

sentiero tipo,n°,segnavia: 420A, 420
difficoltà: T   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 463
quota vetta/quota massima (m): 673
dislivello salita totale (m): 370

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura

contributors: roby58
ultima revisione: 05/08/15

località partenza: Lanzo torinese, stazione gtt (Lanzo Torinese , TO )

cartografia: valli di lanzo 1:25000 e 1:50000

accesso:
l'itinerario "tecnico" sentiero 420A (diventa poi 420), bollato con segnavia bianchi e rossi, parte dalla fine della strada in regione Cates nel comune di Lanzo, che si raggiunge seguendo l'indicazioni da Lanzo Torinese per frazione Oviglia e San Pietro. L'itinerario "turistico"(anello tesso) variante che propongo invece parte dalla stazione ferroviaria Gtt di Lanzo e seguendo la passeggiata lungo il torrente Tesso si giunge in breve al ponte carrabile. Oltrappassare il ponte su via monte angiolino e dopo poche decine di mt imboccare la strada che conduce a "case Furno"( segnavia) e proseguire seguendo i bolli sino al raggiungimento della partenza del sentiero 420A in regione Cates.

note tecniche:
Il sentiero, recuperato dalla locale sezion Cai, bollato con evidenti segnavia bianchi e rossi, si snoda quasi interamente in bosco. Non presenta alcuna difficoltà di tipo tecnico o orientativo. Curioso è il percorso che fiancheggia in larga parte il tracciato di vecchi manufatti (bealere) detto sentiero dei frati, atti a convogliare l'acqua di raccolta dei ruscelli verso le frazioni abitate e al convento dell'Eremo.

descrizione itinerario:
il percorso inizia dalla piazzetta di Cates, ove c'è la possibilità di parcheggio, altrimenti raggiungibile a piedi lungo il percorso "anello tesso". Il sentiero dopo 200 mt nei prati entra nel bosco costeggiando il fiume Tesso per giungere poi ad un ponte pedonale, qui si svolta a destra verso case Magnetti, dopo una breve salita sulla sinistra inizia il sentiero "dei frati", così chiamato perchè serviva un canale che che i frati avevano costruito per portare acqua al convento dell eremo. Si attraversa una strada e poi si risale sino a costeggiare l'ultima cascina di Oviglia sotto il Couchet, il sentiero in gran parte pianeggiante lentamente porta sino ad un antico ponte "Casassa", lo si attraversa si risale sulla strada che porta a Coassolo e si riprende il sentiero subito dopo, cartelli indicatori facilitano la salita. Si risale sino a trovare un altro sentiero pianeggiante che porta al MULINO del TURCIN con l'omonimo vecchio ponte.Questo mulino, recentemente restaurato offre una visione di altri tempi; suggestivo l'ambiente circostante.