Asta Sottana L'Eco del Drago

difficoltà: ED-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota vetta (m): 2850

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: albertber
ultima revisione: 28/07/15

località partenza: Ponte della Vagliotta (Valdieri , CN )

punti appoggio: Bivacco Gandolfo

accesso:
Giunti al bivacco Gandolfo, proseguire senza percorso obbligato tenendo prima la sinistra idrografica, poi procedere nel centro del vallone fino alla cresta morenica antecedente l'ex circo glaciale del Dragonet. Di qui puntare alla base della parete (a seconda della quantità e della qualità della neve possono servire i ramponi).

note tecniche:
Dislivello 750 m - Sviluppo 1100 m - ED-

Materiale. Su tutta la via si incontrano due chiodi (presenti nel tratto in comune alla "Diretta Salesi"): portare quindi chiodi assortiti, friends dai micro al 3 BD con qualche misura media doppia e nuts.

descrizione itinerario:
E' stata riportata la relazione dei primi salitori con qualche leggera modifica.

L'attacco è posto circa 50 metri a sinistra del canale NO (o "Colata di Stelle"), sotto la verticale di un evidente diedro liscio.
La direttrice della via è data per la parte bassa da due grossi diedri giallastri paralleli: quello di destra è chiuso da un imponente tetto, si seguirà quindi quello di sinistra, più nascosto.
(Fino a L7 la via è in comune con la "Diretta Salesi")

L1 - 50 m; 4, 4+, 5, 3. Risalire per zone levigate fino a guadagnare una cengia, seguirla verso sx fino a sostare nei pressi di uno spigolo poco marcato.
L2 - 40 m; 5, 5+, 3. Raggiungere lo spigolo a sx per immettersi in un diedro canale. Risalirlo per superare una placca e portarsi sotto i due grandi diedri con fondo erboso (di cui sopra).
L3 - 40 m; 5, 5+, 3. Traversare decisamente a sx per placche fin sotto ad un piccolo tetto, raggiungerlo per poi superare un tratto verticale e guadagnare una zona più abbattuta.
L4 - 50 m; 3, 4. Proseguire per i risalti successivi , e risalire una bella parete di rocce lavorate.
L5 - 50 m; 4, 3. Risalire la parete per portarsi sotto il grande canale percorso dalla "Diretta Salesi".
L6 - 50 m; 2, 3. Risalire il canale.
L7 - 50 m; 4, 5, 6+. Proseguire nel canale superando la strozzatura sulla sx.
L8 - 40 m; 4, 4+. Risalire la parete a dx del canale, e proseguire fino a sostare dove il canale muore diventando diedro.
L9 - 30 m; 6, 7, 7, 6+. Salire il fondo del diedro su rocce instabili e sporche per sostare in una nicchia erbosa chiusa da una strozzatura leggermente strapiombante incisa da una grossa fessura sulla sx.
L10 - 50 m; 7+, 6+, 6, 7, 5. Uscire dalla strozzatura ribaltandosi a dx, e proseguire su rocce ancora instabili fino a sostare pochi metri sotto lo spigolo Ovest, in prossimità di rocce gialle.
L11 - 50 m; 6, 6, 5+, 3. Uno strapiombetto conduce ad un traverso molto esposto verso destra, da cui si esce in corrispondenza di un corto diedro liscio. Proseguire quindi su terreno più abbattuto, e sostare pochi metri prima di una grande placconata quasi orizzontale (non ancora visibile).
L12 - 50 m. Facile tiro di trasferimento: alzarsi sopra la sosta (3) e proseguire camminando sulla placconata poco inclinata. Sostare a fine corde, presso un muro di rocce articolate, 10 m prima della cengia percorsa dalla "Salesi" (C'è posto da bivacco per un centinaio di persone)
L13 - 50 m; 5+, 6+, 5, 3. Risalire la parete di rocce articolate fino a raggiungere il filo dello sperone Ovest.
L14 - 50 m; 3+, 3. Proseguire per lo sperone per sostare alla base di una placca appoggiata, chiusa da una grande fessura ad arco. Bivacco dei primi salitori.
L15 - 30 m; 5, 6, 6b o A1 per 5 m, 5+. Salire la corta placca fino alla fascia rocciosa verticale. Trascurare la fessura ad arco e scalare una buona fessura all'estrema dx della fascia rocciosa, per sostare poco dopo su un ottimo spuntone ai piedi di un diedrino svasato.
L16 - 35 m; 5+, 6, 7, 6 , 7. Risalire per 3 m il corto diedro fino a quando diventa strapiombante, raggiungere lo spigolo a dx e traversare delicatamente fino a raggiungere una brutta lama staccata (!) che si risale verso sx, quindi per placche e un delicato passo a dx andare a sostare in un ballatoio di massi incastrati.
L17/L22 - 250 m; 3, 2. Proseguire, volendo in conserva, su terreno facile e non esposto fino in cima, preceduta da un'aerea crestina.

Discesa. Poco prima della vetta dell'Asta sottana si incontra un cordone bianco attorno ad un grande spuntone: calarsi 30 metri fino alla normale, seguirla quindi per terreno ripido (un passo di 3+ verso la fine) fino alla pietraia.

altre annotazioni:
Prima salita: E. Manna e I. Tealdi, 15-16 Agosto 1998.
Probabile prima ripetizione: M. Perotti, G. Canu e A. Berloffa, 26 Luglio 2015.