Sans Fond (Lac, Pointe du) dal Colle del Piccolo San Bernardo

sentiero tipo,n°,segnavia: Indicazioni THT (paletto con rettangolo giallo/verde) poi nessuno
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 2150
quota vetta/quota massima (m): 2884
dislivello salita totale (m): 734

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 26/07/15

località partenza: Hospice al Colle PS Bernardo (Séez , 73 )

punti appoggio: Colle del Piccolo San Bernardo

cartografia: Carta L’Escursionista, Fg. 01 LaThuile-Haute Tarentaise/1, scala 1:25000

accesso:
Lungo la SS26 raggiungere La Thuile quindi il Colle del PS Bernardo e scendere all’Ospizio, poco più avanti sulla destra.

note tecniche:
Punta gemella del Roc du Belleface, è un eccezionale punto panoramico sulla Tarentaise e sul Plan des Veis. Il percorso di salita è lineare: per un tratto coincide con il sentiero THT, poi è fuori sentiero ma non difficile, occorre solo prestare attenzione nel ripido tratto per arrivare in cresta, fatto di fini detriti, instabili e franosi.
Itinerario pochissimo frequentato, nell’ultimo tratto non vi sono segni o riferimenti; possibili incontri ravvicinati: simpatiche mucche o pecore, sempre curiose e abbondantemente presenti sul percorso.

descrizione itinerario:
Descrizione
Si parte dalla sterrata che si stacca dalla strada per La Rosiere (destra scendendo, palina con indicazioni), un tornante sotto la statua di S. Bernardo. Si segue la sterrata guadando, in località Les Teppiers (2199 m, palina segnavia), il torrente che scende dal Lac sans Fond, al primo tornante si prende a sinistra il sentiero del Tour Haute Tarentaise (THT) indicato da palina, che sale tra i pascoli fino ai ruderi di La Parciere (2318 m). Il sentiero, una volta imboccato al tornante, è sempre ben visibile, indicato dai paletti quadrati con sopra il rettangolino giallo/verde.
Da La Parciere (indicazioni) si continua verso il Col de Forclaz. Quando il sentiero arriva al guado di un torrente lo si abbandona e si prosegue – da adesso senza indicazioni – prendendo il torrente stesso come riferimento. Prima si sale su pascoli, quindi ci si avvicina al suo corso e lo si segue su tracce di bestiame. Si entra così nel vallone, da dove è ben visibile la Pointe. Si prosegue sul fondo del vallone, si lascia la zona prativa e si inizia a salire la parte detritica, all’inizio dolce e portante, poi via via sempre più ripida e franosa. Conviene salire lungo il solco del torrente, poi piegare a destra verso un costone roccioso, da risalire fino al suo termine; piegare quindi a sinistra e su pendenza ora molto più moderata raggiungere la cresta, larga e mai esposta, lungo la quale si arriva in vetta.
Discesa per lo stesso percorso di salita.