Eiger Deep Blue Sea

difficoltà: 7b+ / 7a obbl
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota base arrampicata (m): 2700
sviluppo arrampicata (m): 340
dislivello avvicinamento (m): 500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Obelix-Falbala
ultima revisione: 21/07/15

località partenza: Eigergletscher (Grindelwald , Interlaken )

punti appoggio: Grindelwald

accesso:
In auto arrivare e parcheggiare a Grindelwald. Di qui prendere il trenino rosso che porta sullo Jungfrau e scendere, dopo aver cambiato a Kleine Scheidegg, alla stazione di Eigergletscher (quota 2320m).
A piedi percorrere la cresta ovest fino ad individuare un grosso ometto di pietre a forma di cubo (calcolare 1h-1h15')in cima al salto da dove effettuare le tre doppie (la prima molto corta, circa 5m), che portano ad una cengia attrezzata con una corda fissa. La via si trova sotto una grossa striscia blu che percorre la parete.

note tecniche:
Via moderna di arrampicata che percorre la parte destra della parete nord dell'Eiger (Pilastro dei Ginevrini)
La via è spittata ma bisogna prevedere delle protezioni veloci se si vogliono ridurre alcuni tratti più esposti (Parois de Légende suggerisce sui tiri L4, L5, L7, L8): friend Camalot dallo 0,3 all'1 sono sufficienti.
Calcare compatto e prevalentemente grigio a tacche nette.
E' prevista una via di fuga all'altezza del quinto tiro (7a+) che riporta poco sopra al punto di arrivo con la marcia di avvicinamento a piedi.
Discesa a piedi fino alla stazione di Eigergletscher. La via è percorribile in giornata tra le finestre temporali del primo e ultimo treno, diversamente o si bivacca o si raggiunge Grindelwald a piedi (11km).

descrizione itinerario:
L1: 6b+, lungo tiro su placca verticale a buchetti con singolo in uscita.
L2: 6b+, tiro dalla linea articolata su calcare arancio e roccia non sanissima, termina con un lungo traverso ascendente a sinistra.
L3: 7a, primo passaggio fisico per ribaltarsi da un tettino e sezione crux disotto.
L4: 7b+, lunghezza tonica (avambracci molto sollecitati) su tacche nette e piccole, pochi riposi.
L5: 7a+, gran tiro di resistenza e equilibri.
L6: 7a, rivalutato da Parois de Légende e così riportato per essere effettivamente piuttosto soft come 7a+
L7: 7a+, tiro con partenza in discesa e difficoltà sempre crescenti (Parois de Légende lo rivaluta dal 7a originario e così qui)
L8: 7b+, sezione dura piuttosto corta (tre spit) e intensa con appoggi di piede più aleatori che sul resto dei tiri
L9: 4c, facile facile

altre annotazioni:
Via aperta tra il 2002 e il 2002 da Bernd Rathmayr e Reto Ruhstaller.