Siguret (Tete de) e Tete de Cuguret da Certamussat anello per il Vallon de la Duyere

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1623
quota vetta (m): 3032
dislivello complessivo (m): 1680

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: roberto vallarino
ultima revisione: 14/07/15

località partenza: Certamussat (Meyronnes , 04 )

cartografia: Valli Maira Grana Stura 1:50000 IGC

bibliografia: Alpi Marittime vol II del CAI

accesso:
Si risale la Valle Stura fino al Colle della Maddalena per poi scendere nel lato francese superando Larche e subito dopo a raggiungere i casolari di Certamussat dove si lascia l'auto nel piccolo parcheggio a monte dei casolari.

note tecniche:
Stupenda gita ad anello che nella parte alta attraversa ambienti assai selvaggi con tratti non banali per la cattiva qualita' della roccia e da intraprendere solo con buona visibilita'.

descrizione itinerario:
A monte dei casolari di Certamussat, parte una sterrata (Pal.) che fa scendere ad attraversare l'Ubayette su ponticello e da li a salire su sentiero ben segnato (segni gialli e ometti) nel bosco attraversando alcune radure dove si perde ma ricompare e a raggiungere la capanna del pastore (m.2100). Da questo punto si prosegue per il vallone (ometti) per arrivare al ripiano acquitrinoso, dove si va a dx seguendo il vallone de la Duyere e ad arrivare al ripiano soprastante dove a sx si trova il vallone che sale al Lac Froids e alla Tete de Siguret per la cresta SE. Per l'anello invece, proseguiamo per il vallone con riferimento la casermetta salendo su terreno ripido e pietroso fino al vallone superiore e da li di nuovo ripido su pietrame fino al colletto con la casermetta. Da quest punto si va alla meglio verso sx tagliando ripidi pendii di pietrame e terreno duro fino a raggiungere il vallone che sale da Meyronnes, per il quale si prosegue tra il pietroso vallone e dopo la morena a risalire ripidamente dove spuntano delle tracce e ometti, fino al colletto dove con breve percorso verso dx si puo' raggiungere la Tete de Cuguret (m.2912). Ritornati al colletto, si riprende a salire ripidamente presso la cresta seguendo segni (bolli arancio) e ometti sfruttando cenge esposte tra detrito e roccette (F), dove bisogna fare molta attenzione visto i salti e il terreno infido, fino ad arrivare sulla Tete de Siguret (m.3032). Per la discesa si scende nel versante opposto, non banale e per la cresta SE tra salti e infidi sfasciumi (F) si arriva al sottostante colletto visibile dalla vetta e li si prosegue a sx nel vallone tra pietrame (ometti) e dopo qualche tratto ripido si arriva al Lac Froids. Da questo punto si va a dx per contornare dei salti rocciosi e sempre alla meglio si scende fino a dei ripiani sottostanti e li ad andare leggermente a dx per evitare altri salti, quindi giu' per il vallone fino al bivio dell'andata e da li a dx si segue a ritroso l'itinerario dell'andata fino all'auto.

altre annotazioni:
Nel vallone verso il Cuguret si trovano molti residui bellici e fortificazioni sui crinali.