Gettine (Monte delle) da Oresine, anello Passo di Cerisola, Nasino, Colletta

sentiero tipo,n°,segnavia: Nessuno, Quadrato rosso vuoto, Terre Alte, X rossa
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 304
quota vetta/quota massima (m): 1183
dislivello salita totale (m): 1070

copertura rete mobile
tim : 40% di copertura

contributors: Giada
ultima revisione: 07/07/15

località partenza: Oresine (Castelbianco , SV )

punti appoggio: Agriturismo La casa dei nonni a Castelbianco

cartografia: Cartina della Comunità Montana Ingauna

accesso:
Da Albenga prendere direzione per Garessio, Cisano sul Neva, giunti a Martinetto seguire a sinistra le indicazioni per Castelbianco, Nasino, Alto. Giunti a Castelbianco dopo il Ristorante Scola svoltare a destra per La Colletta, Oresine, Veravo. Arrivati ad Oresine m.304 posteggiare nel piccolo posteggio del paese.

note tecniche:
Bel itinerario su vecchi sentieri tra i bei boschi della Val Pennavaire, si toccano diverse borgate tra le quali Colletta di Castelbianco: villaggio telematico, tutto in pietra splendidamente recuperato e restaurato che merita una visita. Molte le falesie a Castelbianco con diverse vie di arrampicata.

descrizione itinerario:
Dal posteggio di Oresine m.304, fontana tra le case sopra al posteggio, andare verso Veravo, sinistra, e prendere subito la stradina asfaltata a sinistra in salita, palina con freccia in legno verde e segnavia cerchio rosso, si arriva ai lavatoi, qui si imbocca la stradina sterrata a destra, si arriva al vecchio pontino e superatolo si prosegue dritti a destra ignorando il bivio a sinistra per il Monte Lapeu con segnavia cerchio rosso e freccia verde, proseguire sul sentiero principale, non segnato, in salita fino a sbucare su una strada asfaltata, segnavia freccia verde dove si sbuca sull'asfalto. Proprio di fronte a dove esce il sentiero si prende una esile traccia ripida in salita, praticamente un solco, che spiana subito e sale normalmente nel bosco, il sentierino non è segnato ma ben visibile. Si sbuca su un sentiero segnato con linea e punto rosso che arriva da Veravo proprio nei pressi di una parete di arrampicata delle falesie di Castelbianco, lo si segue verso destra, si trova poco dopo un punto panoramico dove si vede la Rocca Rossa. Poche decine di metri dopo il sentiero segnato prosegue verso destra e va verso Veravo, noi invece andiamo a sinistra in salita, si passa una bella paretina attrezzata a spit con di fianco una stalattite, mentre sotto c'è una cascatella e una parete tutta rivestita di muschio, si prosegue sul bel sentiero che sale regolare nel bosco, questo sentiero era la vecchia via di comunicazione tra Castelbianco e Cerisola, infatti scollina e prosegue sull'altro lato per Cerisola sempre ben protetto da muretti a secco e con l'accoltellato delle vecchie mulattiere. Si sale sempre nel bosco tenendo il sentiero principale fino a sbucare sul sentiero di crinale che arriva dal Monte Alpe Ovest e va al passo delle Caranche e al Galero, questo sentiero è segnato da un quadrato vuoto rosso e dal giallo rosso delle Terre Alte, quest'ultimo ci accompagna fino a Perati e Casale borgate di Nasino. Lo si segue verso sinistra tra vari sali scendi nel bel bosco sempre lato Val Pennavaire. Si sbuca sul crinale in vista del Monte delle Gettine, qui tra prati si scende ad una insellatura e poi si sale tra bellissimi pinnacoli di roccia sul Monte delle Gettine m.1183. Dalla vetta si prosegue sul crinale sempre verso ovest e prima della Rocca delle Penne su una piccola insellatura prativa, il Passo di Cerisola, si scende a sinistra nel bosco segnavia sugli alberi delle Terre Alte, X rossa e Nasino. Al passo di Cerisola si ha la discesa a destra col sentiero per Cerisola, cartello indicativo su un albero, mentre dritti prosegue il sentiero quadrato rosso per il Galero. Si scende col sentiero, che era la vecchia via di comunicazione tra Nasino e Cerisola, ripidi nel fitto bosco e sempre seguendo il segnavia X rossa e il T.A. si arriva alla chiesetta diruta della Madonna della Neve m.516 dove arriva una strada sterrata. Dalla chiesetta si segue la strada verso sinistra per abbandonarla alla curva poco più avanti nei pressi di una costruzione dell'acquedotto per seguire la mulattiera che passa di fianco alla casetta ed arrivare con qualche tratto cementato a Perati m.363. Si passa tra le case, fontana, e sempre seguendo i segnavia si arriva a Casale m.347 altra borgata di Nasino, fontane. Nella piazzetta dove i segnavia scendono a destra sulla strada principale di fondovalle si prende proprio di fronte alla deviazione un caruggio a sinistra della strada, Via Diaz, che sale tra le case, si arriva alla piccola chiesetta, di fronte vi sono i lavatoi, si prosegue diritti di fianco ai lavatoi verso est/Castelbianco, si lascia subito un bivio a sinistra in salita, si prosegue su sentiero tra bei muri a secco, orti e ulivi. Il sentiero non segnato prosegue costeggiando la montagna ed arriva alle falesie di Castelbianco. Da qui il sentiero molto più in buono stato prosegue tra gli ulivi e sbuca dalla chiesetta di fronte all'ingresso della Colletta di Castelbianco m.259 (Villaggio telematico restaurato in maniera impeccabile che merita assolutamente una visita, bar/negozio nel bel borgo). Dalla chiesetta si prosegue verso sinistra sulla strada asfaltata fino ad Oresine dove si ha l'auto concludendo l'anello.