Favret (Mont) da Rovenoud per il versante ovest

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1461
quota vetta (m): 3173
dislivello complessivo (m): 1750

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Enzo51
ultima revisione: 06/07/15

località partenza: Rovenaud (Valsavarenche , AO )

cartografia: IGC 1:25.000 Valsavarenche Val di Rhemes Valgrisanche

bibliografia: Guida dei Monti d'Italia Gran Paradiso

accesso:
Da Aosta proseguire in direzione Courmayer al bivio a Villeneuve, prendere per le valli Savaranche Rhemes e Grisance. Ad un successivo bivio dopo Introd e una lunga serie di ampi tornanti, svoltare a sx.. Indicazioni Valsavarenche, e proseguire fino all'abitato di Rovenaud dove in un modesto spazio lato la strada di fronte ai cartelli segnavia n.12 per il Col de la Charbonniere, si parcheggia.

note tecniche:
Ultima vetta di una certa importanza dopo la Grivola e il Gran Nomenon nel cammino di cresta tra i due solchi del Grand Evvia e del Savara, da sud a nord, prima che questa degrada con l'ancora modesta elevazione della Punta Vallettaz per poi scemare definitivamente nella valle principale della Baltea.
Montagna dalla struttura rocciosa abbastanza complessa. Rarissimamente visitata .offre comunque un buon panorama, in particolare sulla vicina Grivola e il dirimpettaio Gran Nomenon.

descrizione itinerario:
Da Rovenoud, con segnavia n12 per il Col de la Charbonniere prendere a salire con numerosi tornanti all'alpe Mesoncles (1863m, fontana a lato la baita). Proseguire a monte di essa sempre con sentiero ben evidente, ma che via via si perde fino a scomparire del tutto gia' parecchio prima del Colle. Inoltre e' stato tracciato per salire cosi' come per scendere in funzione delle pendenze qui notevoli con lunghi e ben distesi diagonali, ad un certo punto anche un po' noiosi da percorrere, in quanto non consentono di prendere quota che a rilento. Giunti alla base del versante sud del Favret, il colle a dx, prendere il piu' regolare dei canaloni quello che scende direttamente dalla vetta e risalirlo sul suo fondo con arrampicata discontinua a tratti con erba detriti e brevi salti rocciosi con passi mai oltre il III°. Usciti in cresta ,la si segue verso sx sfuggendo alle maggiori difficolta' lato sud di salita fino algrosso ometto di vetta. (ore 6-7 dalla base)

altre annotazioni:
Venne salito sin dal 1832 dal capitano Albert, ignorasi pero' per quale via.