Fauri Nord (Punta) da Bessen Haut

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero non bollinato, assenza di tracce
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1968
quota vetta/quota massima (m): 2944
dislivello salita totale (m): 1050

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura

contributors: erba olina
ultima revisione: 29/06/15

località partenza: Bessen Haut (Sauze di Cesana , TO )

cartografia: Alta Val Susa Alta Val Chisone n. 2– Fraternali editore - 1:25000

accesso:
Da Torino A55 fino a Pinerolo poi raggiungere Sestriere risalendo la Val Chisone. Superato l’Hotel Cristallo sulla dx, svoltare a sx e proseguire sino ad una rotonda, imboccarla e seguire le indicazioni per Bessen Haut. Poco parcheggio lungo la strada.

note tecniche:
Itinerario di buon sviluppo, fra ameni e dolci pratoni, che si impenna nella parte finale.

descrizione itinerario:
Da Bessen Haut si continua nel bosco per la stradina sterrata sino alla località 7 fontane. La strada diventa sentiero e lo si segue in direzione del Colle di Rocce Platasse (ESE) lasciando a sx il bivio per il Colle Platasse (q. 2520). Intorno a q. 2680, ormai in vista del Colle di Rocce Platasse, si abbandona il sentiero volgendo a sx (NE) e per ripidi e faticosi sfasciumi si punta a un caratteristico affioramento roccioso situato a dx (salendo) della massima depressione fra Monte Giornalet e Punta Fauri N. Giunti in prossimità di tale affioramento si obliqua verso dx in direzione della vicina cresta sommitale e in breve si raggiunge l’ometto di vetta.

In alternativa è possibile raggiungere il Colle di Rocce Platasse, proseguire a sx sullo spartiacque sin contro l’estrema propaggine della Punta Fauri N (q. 2850) e risalire il ripido canale di roccia sfasciumosa e instabile che si apre in quel punto (passaggi di I-II grado). Gli appigli saldi sono pochi e il rischio di staccare qualche pietra, anche di medie dimensioni, piuttosto elevato (meglio avere il casco). Giunti sul filo di cresta si supera un ostacolo roccioso (II) e poi traversando poco sotto il filo si arriva all’ometto di vetta.
Questa seconda opzione non è consigliabile.