Qualido Quote Rosa

difficoltà: 6c / 6a obbl
esposizione arrampicata: Nord-Est
quota base arrampicata (m): 2200
sviluppo arrampicata (m): 335
dislivello avvicinamento (m): 1200

copertura rete mobile
wind : 20% di copertura

contributors: tristan
ultima revisione: 28/06/15

località partenza: San Martino Val Masino (Val Masino , SO )

punti appoggio: Hotel Qualido

bibliografia: Nel Regno del Granito - Nuova ed. - A. Gaddi

accesso:
Dal posteggio all'inizio della Val di Mello, dopo il laghetto, appena prima delle baite di Cà di Carna , prendere il sentiero a sinistra per la val Qualido. Il sentiero è bello irto con tratti paludosi e un attraversamento di torrente non banale ma attrezzato con corda fissa semi corrosa, per cui piedi sempre a mollo, seguire il sentiero che sale ripido e melmoso. Continuare a seguirlo verso dx alla volta della Mongolfiera, arrivati ad un recinto di pietre, superarlo e continuare per tracce seguendo i rari segnali bianchi e rossi. Arrivati ad una sella/pianoro si vede un grosso ometto sulla sin. su un panettone di granito, qui si attraversa decisamente a sinistra in orizzontale verso la parete, superato un ghiaione si è all'attacco. Minimo 2h 30' dalla val di Mello a meno che non siate degli sky race.

note tecniche:
Via aperta nel 2012 da G. Ongaro & Co., molto bella su ottima roccia, a fix e qualche chiodo, tranne in fessura dove i friends la fanno da padrone.
Anche se, rispetto alle altre vie del Qualido, c'è qualche spit in più, l'avventura ed il divertimento sono assicurati. Il sole se ne va presto dopodichè fa freddo per cui meglio prevedere qualcosa per coprirsi in parete. Materiale : Corde da 60 m. , serie di friends BD fino al 3 , micro friends BD , dadi non indispensabili.
Discesa: in doppia, possibile saltare la S7 se vi fidate e la S1 senza problemi.

descrizione itinerario:
L1: si lasciano gli zaini presso una nicchietta erbosa sopra uno scivolo di placche a forma di tobbogan, da qui si traversa a sin su cengetta erbosa fino a vedere lo spit sopra di voi, salire la placca, poi con traverso a sin, verso un piccolo abete, si guadagna la sosta. 5C 60 m.
L2: puntare al diedro fessurato , un attimo prima della fine di questo, uscire a sin. 6A+ 30 m.
L3: dritto verso due tettini, superarli e andare leggermente a sin e su in placca. Sosta comoda su cengia erbosa. 6B+ 60 m.
L4: seguire la rampa erbosa verso sin indi salire la placca. Sosta verso sin su un ripianetto erboso. 6A 40 m.
L5: in orizz.le a sin su stretta rampetta rocciosa poi salire dritti al tettino, superarlo e prendere l'esile fessura (chiodo a metà), poi lungo il diedro successivo, al termine del quale si va a sinistra alla sosta. 6C 35 m.
L6: Dopo la facile e bella lama rovescia traversare decisamente a dx (allungare gli ancoraggi) verso delle fessure in serie che al momento non danno grande affidamento ma che poi si rivelano ottime, spit in cima alle fessure. 6A+ 45 m.
L7: Stupenda placca. 6A 35 m.
L8: Bella placca e diedro finale. 6A 30 m.