Piezza (Monte) Marica

difficoltà: 6c / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1200
sviluppo arrampicata (m): 400
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: tristan
ultima revisione: 25/06/15

località partenza: Filorera (Val Masino , SO )

punti appoggio: Centro polifunzionale di Filorera

bibliografia: Masino-Bregaglia Regno del Granito Vol 2 Andrea Gaddi (per l'avvicinamento)

accesso:
Da Filorera prendere la strada per Predarossa senza pagare il pedaggio perché ci si ferma prima. Al ponte sul torrente dove inizia la strada a pagamento si posteggia nell ampio slargo, si torna indietro qualche decina di metri sulla strada dove si scorge un ometto da li si sale per sentiero ripido, vedi bibliografia avvicinamento per la via Cattoalcolisti.
Un po prima dell'attacco di Cattoalcolisti si prosegue dapprima in mezzacosta poi in leggera discesa per tracce (ometti) per 100 m. ca. L'attacco è in corrispondenza di una placca nera (spit visibile) in un comodo spiazzo con betulle. 50/60 minuti.

note tecniche:
Itinerario recente aperto da Andrea Mariani e L. Castelli nel Settembre 2014, complimenti agli apritori per l'intuito. Bella via e bella roccia tranne in L3 dove un paio di lame, che si devono utilizzare per forza, mettono il brivido (andarci estremamente delicati). Una volta superati L2 e L3 (tiri chiave) è quasi fatta. Se la placca iniziale di L1 dovesse essere bagnata, niente paura, si continua a destra per qualche metro e si sale ad uno spiazzo, da dove saltando il primo spit, si riesce a riprendere la via al secondo spit visibile . La chiodatura è bella rarefatta in perfetto stile mellista, in alcuni momenti capita di sentirsi un attimo persi, mantenere la calma che la linea di salita si trova. Anche le lunghezze date di 5c sono belle e mai banali. Materiale: 10 rinvii, Friends BD tutta la serie micro C3 e C4 fino al 2. Discesa in doppia laboriosa, dall'ultima sosta una calata fuori via (sulla spigolo si nota guardando faccia a valle sulla dx) da li si raggiunge la S8 poi giu' lungo la via. Noi abbiamo impiegato 6 ore per la salita e 2 ore per le doppie. Via etica e rispettosa dell'ambiente, spit (pochi) e solo dove non ci si può proteggere. Evitare giornate molto calde per non incenerirsi. Secondo noi potrebbe essere la via più impegnativa della parete . In compagnia di Claudio Contaldo.

descrizione itinerario:
L1: 45 m. 5c dritti in placca oltrepassando qualche ciuffo d'erba, fino ad una cengetta alla base della splendida super placca (3fix)
L2: 35 m. 6b+ (primo tiro chiave) stupendo viaggio nel granito, tecnico da studiare per non sbagliare, spit lontani (5 fix)
L3: 45 m. 6c (secondo tiro chiave), prima in placca tecnica fino a prendere una prima lama che viene voglia di friendare e tirare in dulfer, idea che viene subito abbandonata allorché se ne saggia la consistenza, da lì ad una seconda lama più lunga che rilascia la stessa sensazione con qualche brivido in più. Salire le lame molto delicatamente evitando di tirarle verso l'esterno.(6fix)
L4: 40 m. 5c verso dx, superare la cengia, poi per placca fino alla sosta su terrazzino con alberi.(4fix)
L5: 50 m. 6a passaggi tecnici prima dritto poi verso dx alla grande cengia (5fix). Sosta che si dovrà riprendere in discesa.
da qui si scende a piedi per 40 m. circa su comoda cengia fino alla S6 che ha un unico spit color arancio.
L6: 40 m. 5c non salire dritti sullo spit bensì andare qualche metro a sinistra a prendere una rampetta obliqua verso dx che permette di arrivare al primo fix da dove dritto per placche si arriva alla sosta su comodo terrazzino erboso. (4fix)
L7: 50 m. 6a+ dritti per placche e fessurine . (4fix)
L8: 50 m. 6a+ dritti fino ad un muretto tecnico non banale , poi in placca verso una piccola pianta in diagonale a dx, da li si può salire dritti oppure ancora un paio di metri a dx per poi rientrare a sin e indi dritto in sosta. Non farsi intimidire dal lungo tratto (dalla pianta fino in sosta) senza spit, si sale agevolmente. Tiro molto bello.
(5 fix e 2 dadi in loco) allungare le protezioni.
L9: 45 m. 5c in diagonale verso destra fino alla sosta su comoda cengia (3fix)
L10: 50 m. 6a dritti per magnifica placca e spigolo fino alla sosta dove si inizia la discesa. (5fix)