Rosso di Verra (Monte) Cresta Est

L'itinerario

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1689
quota vetta (m): 3022
dislivello complessivo (m): 1500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Enzo51
ultima revisione: 11/06/15

località partenza: Sain Jacques (Ayas , AO )

punti appoggio: Rif. Ferrario- rif. delle Guide Frachey

cartografia: IGC 1:25:000 Cervino Breuil Champoluc n.108

bibliografia: info su www.il gav.com

accesso:
Percorrere la Valle dìAosta fino a Verres. Si risale interamente la Val d'Ayas fino a Saint Jacques, dove nella piazzetta del paese si parcheggia.

note tecniche:
Alternativa di salita a questa montagna per via alpinistica tramite la breve cresta est in luogo della normale da sud. Roccia solida nei soli brevi tratti verticali. Tre passi di III°.
Per il resto roccia soggetta a crollare in massa nel tempo. Molto detrito tra un ardito passagio e un altro.
Si avverte fortemente l'esposizione lato nord (piani di Verra) dove si sviluppa per gran parte la salita sfruttando al meglio rampe e cengie altrenate a netti saltini di roccia piu' compatta. Si consiglia l'uso della corda, alcuni friends tipo medio fettuccie casco imbrago.
Non occorre picca ne ramponi, i nevaietti che si incontrano a inizio stagione si risalgono e attraversano facilmente a piedi.
Si consiglia salire scendere dalla normale onde evitare rischi di smuovere enormi masse di materiale detritico a meno di adottare tutte le precauzioni del caso.

descrizione itinerario:
Da Saint Jacques con sentiero n.9 salire al Rif. Ferrario. Proseguire lungo lo sterrato in direzione Colle Bettaforca. Abbandonarla a 10 minuti di cammino dal rifugio per prendere sulla sx il sentiero 8/d per i laghi di Resy. Raggiungibili prendendo la diramazione di dx del sentiero, 200m sotto la vetta del Palon di Resy.
Raggiunti i laghi in lieve discesa, superare tutta una serie di falsi piani tra pietre enormi aggirare la bastionata della nostra montagna alla base, ed entrare in una conca da dove s'intravvede la sella al fondo. Raggiungerla.
E' possibile volendo, evitarla risalendo un canale detritico sulla sx, e dopo un primo risalto che si supera sulla dx o direttamente sul filo, si arriva al cospetto del salto finale.
Decisamente ripido e dall'aspetto piu' di parete che di cresta vera e propria. Sfruttando tutti i lati piu' deboli con percorso a zig zag incontrando di volta in volta netti saltini (passi di III°) verticali ma di buona roccia e ben appigliata, in breve se ne raggiunge il punto culminante. (ore 4-4.30)