Gelas (Cima Nord del) Via Normale del Canale Est dal Refuge Madone de Fenestre

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1903
quota vetta (m): 3143
dislivello complessivo (m): 1240

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 10/07/10

località partenza: Refuge Madone de Fenestre (Lantosque , 06 )

punti appoggio: Refuge Madone de Fenestre m. 1903 (tel. 0033-04-93028319)

cartografia: IGN foglio 3741 OT - Vallèe de la Vésubie - scala 1:25000

bibliografia: In cima 90 normali nelle Alpi Marittime (volume 2) - Blu Edizioni

note tecniche:
Il Monte Gelas è una delle montagne principali ed interessanti di tutte le Alpi Marittime. Il Gelas era chiamato un tempo con un po’ di enfasi “il Monte Bianco delle Marittime” ma era un appellativo giustificato per la presenza di vari piccoli ghiacciai e per la sua imponenza, da qualunque lato venga osservata. E’ costituito da due cime separate da una forcella, la Cima Nord 3143 m (punto culminante) e la Cima Sud 3138 m (sono entrambe fattibili dalla forcella dove sbuca il canale Est). Morfologicamente si presenta con quattro creste ben delineate e possenti, la cresta Sud (interamente in territorio francese), la SO che scende verso il Colletto di Saint Robert, la NO che scende sul versante italiano verso l’alto Vallone della Maura, e la NE che scende lungo lo spartiacque principale verso il Balcone del Gelas. La roccia che costituisce questa montagna è lo gneiss, ma si presenta in alcuni tratti abbastanza solido e in altri invece abbastanza rotto e friabile, per cui le vie su roccia richiedono sempre attenzione. Il “Monte Gelato” venne salito per la prima volta nel 17 luglio 1864 da una comitiva composta da Paolo e Giacinto di Saint Robert, da Carlo Meynardi, accompagnati dalle guide G.B. Abbà e Antonio Audisio lungo la Terrasse du Gelas ed il canale Est (la attuale via normale francese) che trovate descritta in questa relazione.
Si tratta di una salita tecnicamente facile, ma non banale (soprattutto la salita del canale, breve ma abbastanza ripido, da salire e scendere con attenzione), da farsi preferibilmente ad inizio stagione, il mese di giugno è il periodo migliore. Se innevato interamente il canale Est è da considerarsi PD, altrimenti F+ senza neve.

descrizione itinerario:
Accesso:
le Refuge Madone de Fenestre (raggiungibile comodamente in auto da Nizza o da Cuneo tramite il Colle della Lombarda).

Dal rifugio si prende il sentiero con indicazioni per il Colle di Finestra, si sale poco oltre il rifugio sulla sinistra, seguendo inizialmente il sentiero che porta verso il Colle di Finestra (con segnavia GR52) su una ampia mulattiera, fino a raggiungere un pianoro, dova si trova la Fontaine de Magnin 2065 m. Da qui, trascurando a sinistra la deviazione per il Pas des Ladres, si prosegue sul sentiero di destra per risalire pendii erbosi, fino a quota 2171 m raggiungendo un grosso masso isolato.
Da questo punto va abbandonato il sentiero che prosegue per il Colle di Finestra, e si continua lungo un sentierino (ben segnalato da ometti) che sale sulla destra su terreno pietroso e facili roccette, valicando un colletto posto sulla cresta Sud della Cima Est di Finestra. La traccia prosegue superando prima un pianoro erboso e poi una conca detritica (ometti sempre presenti) a destra, raggiungendo la conca dove è situato il Lac Mort m. 2527.
Dal lago si riprende a salire, su terreno più ripido verso le ripide balze rocciose del versante meridionale del Torrione di Saint Robert, scesi leggermente sul versante opposto si prosegue in una conca, si tralasciano alcuni ometti che a sinistra conducono al Colletto Saint Robert e si piega a destra, raggiungendo quindi la conca del Lac Blanc 2665 m.
Superata la conca del lago si prosegue a salire verso destra, su ripide pietraie (o neve, a seconda della stagione) puntando ad un colletto posto all’inizio della cresta Sud della Cima Sud del Gelas, oltrepassato il colletto si piega a sinistra entrando nella conca terminale, arrivando così alla Terrasse du Gelas m. 2935 posta sotto le due cime del Gelas e alla base del ben visibile canale Est.
Si risale la conoide e ci si porta all’inizio del canale Est (il canale ha uno sviluppo di 150 m. e una pendenza media di 45°). Se il canale è ben innevato lo si segue tenendosi al centro fino a raggiungere la forcella, nota come Selle du Gelas m. 3115 (nel caso fosse asciutto e senza neve si può salire lungo le rocce della sponda destra, non difficili, con passi di II). Pochi metri prima della forcella si supera un breve saltino roccioso (passi di II) e poi si segue la facile cresta di roccette a gradoni (I-II grado) fino a raggiungere la Cima Nord del Gelas 3143 m, sormontata da una croce metallica e da una piccola statua della Madonna. (ore 4,00 dal Refuge Madone de Fenestre alla vetta).
In discesa si segue lo stesso percorso fatto in salita, ridiscendendo quindi il canale Est e seguendo a ritroso il sentierino (o le tracce nei nevai) fino a rientrare al rifugio.