Cengio (Monte) Via Erica e Alice

difficoltà: 5b / 5b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1600
sviluppo arrampicata (m): 170
dislivello avvicinamento (m): -100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: andar per ande
ultima revisione: 08/06/15

punti appoggio: Rifugio dei Granatieri

accesso:
Dalla statale che da Cogollo porta ad Asiago, in località Campiello, si seguono a sx le indicazioni per il Monte Cengio. Al termine della salita, Piazzale Principe del Piemonte, proseguire in discesa fino al parcheggio del Rifugio del Granatiere. Da qui si scende a piedi il sentiero n° 647 per alcuni tornanti fino ad un evidente lama che si stacca dalla parete di sinistra in corrispondenza della quale si stacca a destra un sentierino che punta nettamente alle pareti del Cengio (ometto). Lo si percorre fino per circa 250 metri fino ad intersecare un canale ghiaioso che si risale puntando al pilastro giallo/grigio che fa da base allo spigolo. Nome della via sul lato sinistro di tale pilastro.

note tecniche:
Via che sale il pilastro occidentale del Monte Cengio. Tracciato che forza i punti deboli della parete rendendola così l’itinerario più accessibile, e anche il più facile, a chi si vuole cimentare con un percorso protetto in maniera tradizionale, a volte anche troppo tradizionale. Soste sempre sicure anche se da verificare, integrandoli se necessario, lo stato di degrado dei cordoni presenti.

descrizione itinerario:
La Via :

L1: Si sale in verticale la paretina fessurata con primi appigli arrotondati (3 Cl.) fino a guadagnare sulle destra un terrazzino (Ch.) sovrastato da un breve diedro strapiombante. Lo si sale (2Ch.) superando con passaggio tecnico il tettino che lo chiude (V+, Ch.) e di seguito la breve fessura che porta alla comoda sosta. 30 metri, sosta su albero e spuntone con cordone.

L2: Salire il gradone sopra la sosta e puntare a sinistra verso un secondo gradone un po’ liscio (V,2Ch.), salire direttamente anche il terzo gradone (V) e la breve fessura che lo segue (IV+, Ch.) che porta a un quarto gradone strapiombante il quale si supera salendo una fessura (V+, 2Ch.). Si raggiunge così l’ultimo gradone superabile a sinistra per rocce friabili oppure a destra (V, Ch.) guadagnando la sosta sulla comoda spalla erbosa. 30 metri, sosta su 2 Ch. con cordone.

L3: Si risale la spalla erbosa puntando alla parete sovrastante e mantenendo leggermente le destra (Cordoni su alberi). Dopo circa 30 metri si stacca a destra una marcata traccia che porta sotto una parete verticale, percorrerla (II, Ch.), prestando attenzione alle zolle instabili e alla roccia non sempre buona, fino a raggiungere la sosta sotto un evidente diedro. 55 metri, sosta su spuntoni con cordone.

L4: Si affronta direttamente il diedro che sovrasta la sosta, facile all’inizio (IV, 2Ch.), poi, con passo atletico si supera la parte strapiombante (V, 2 Ch. lunghi, da integrare) raggiungendo una sosta scomoda. 15 metri,sosta su 3 Ch. con cordone.

L5 : Si affronta verticalmente la paretina lavorata sopra la sosta per effettuare poi un esposto traverso su una stretta cornice, prestando attenzione alla qualità degli appigli (IV, 3Ch.). Raggiunto un diedro appena accennato si sale nuovamente puntando a sinistra per parete verticale e con suggestiva esposizione (V-, 2Ch.) fino a raggiungere la sosta che si trova al di sopra del traverso percorso. 20 metri, sosta su tre chiodi da collegare.

L6 : Scalare direttamente sopra la sosta la parete caratterizzata da gradoni per guadagnare una fessura che porta alla sosta in una sorta di finestra naturale fatte di lastroni squadrati (IV, 3 Ch.). 20 metri, sosta su clessidra con cordoni. Libro di Via.

Uscita :
Si attraversa la finestra e mantenendo la sinistra si raggiunge la ben visibile strada monumentale. Per raggiungere la vetta del Monte Cimo seguire per pochi minuti la strada che sale a sinistra e porta alla croce. Per rientrare al parcheggio seguire la strada in discesa verso destra che, attraverso stretti passaggi e gallerie, riporta al Rifugio al Granatiere in una decina di minuti.