Barant (Col) e Rifugio Granero da Villanova Pellice per la Conca del Prà

difficoltà: BC+ / OC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1200
quota vetta/quota massima (m): 2377
dislivello salita totale (m): 1950
lunghezza (km): 34

copertura rete mobile
vodafone : 20% di copertura

contributors: MBourcet213
ultima revisione: 08/06/15

località partenza: Villanova Pellice (Bobbio Pellice , TO )

punti appoggio: Rifugio W. Jervis - Rifugio Granero - Rifugio Barant

cartografia: IGC 1:50.000 n°8 Monviso

accesso:
Parcheggio gratuito a Villanova, è possibile partire anche da più in basso ma con la strada stretta è difficile trovare parcheggio.

note tecniche:
Giro suggestivo e "veloce", estremamente tecnico in discesa e che unisce tutte le basi del Cicloescursionismo: Pedalare, portare la bici in spalla, ammirare splendidi panorami e cimentarsi in single track estremamente tecnici! Consigliato nei periodi da metà o fine giugno fino a fine settembre inizio ottobre a seconda della situazione neve! Da non sottovalutare la temperatura, non essendo a quote elevatissime fa molto caldo!
E' possibile unire questo itinerario con altri già presenti in zona, il bello di questo è che può essere effettuato abbastanza rapidamente e senza portare la bici per ore!

descrizione itinerario:
Da Villanova imboccare la strada carrozzabile che porta alla Conca del Prà, senza possibilità di errore raggiungiamo la Conca continuando a salire sul falsopiano verso il fondo. Dopo qualche km la strada si dirada lasciando spazio al sentiero che conduce al Rifugio Granero, alcuni tratti sono pedalabili ma la maggior parte è da farsi bici al fianco o in spalla. In breve tempo raggiungiamo il Pian Sineive (2060m). Ora inizia il tratto più tecnico fino al Rifugio Granero, sempre senza possibilità di errore (indicazioni nei punti cruciali che sono davvero pochi e segni sempre evidenti) saliamo seguendo il corso del Torrente Pellice che arriva dai laghi adiacenti al Rifugio raggiungendolo dopo circa 300 m di dislivello. Da qui volendo è possibile proseguire fino al Col Manzol (anch'esso evidente e ben segnalato) e salire in cima al Monte Manzol.
Si ridiscende sul sentiero di salita (osservatelo bene salendo per individuare i passaggi migliori) molto bello e tecnico fino a ritornare nella conca del Prà. Tenendosi sul fianco sinistro del Pellice in prossimità del parcheggio per le auto noteremo la evidente strada per il colle Barant che parte sulla destra orografica, con un piccolo guado la raggiungiamo e iniziamo la lunga e faticosa salita tutta ciclabile che con numerosi tornanti e panorami mozzafiato ci conduce prima al giardino Botanico Alpino Bruno Peyronel e con l'ultimo sforzo al Colle Barant. Scollinando di pochi metri nella Comba dei Carbonieri (dove è situato il Rifugio Barbara Lowrie) troviamo il rifugio Barant.
Da qui possiamo ridiscendere verso il Prà con tre diverse modalità: Utilizzando la strada carrozzabile salita in precedenza, scendendo sul bel sentiero dell'Aqutanha che ci porta 2 km più in basso di Villanova Pellice oppure seguendo le tacche rosse/bianche che ci portano a tagliare la strada con tratti di sentiero molto tecnici.
Tornati al Prà risaliamo qualche metro (a meno che non vogliate fare la strada carrozzabile dal principio) passando in prossimità del rifugio W.Jervis e prendendo il primo tratto di sentiero molto bello che ci porta sulla strada carrozzabile dopo un centinaio di metri di dislivello in discesa. Ora seguiamo tutti i tagli possibili su pezzettini di sentiero fino a quota 1450 m. circa dove parte sulla nostra destra la mulattiera per Villanova Pellice che ci permette i goderci l'ultimo spettacolare single track del giorno! Arrivati al fondo del sentiero si risale qualche metro passando all'interno della borgata fino a tornare sulla strada asfaltata.