Pachnes da Kroussià anello per Skotinò, Bournelos e Gavalà

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1230
quota vetta/quota massima (m): 2453
dislivello salita totale (m): 2200

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: i3fili
ultima revisione: 04/06/15

località partenza: Kroussià (Chora Sfakion , Creta )

cartografia: Crete 11.11/11.12 Lefka Ori - Topo 25 Anavasi - 1:25000

accesso:
Da Chora Sfakion, località situata sulla costa Sud della provincia di Chania, si prende il bivio per Anopoli nei pressi del parcheggio dei bus, poco prima del porto, e si percorrono i 18 km circa che conducono al villaggio di Aghios Ioannis e al termine della strada. Lungo il percorso si attraversano l'abitato di Anopoli e il famoso ponte di legno sulla Gola di Aradhena. Entrati nel villaggio di Aghios Ioannis, si prende a sinistra al primo bivio (a destra si intravede una chiesa con cimitero) e con giro a semicerchio da sinistra a destra si segue la strada che contorna le poche case fino ad uscire in alto con qualche tornantino dove inizia la sterrata. Si oltrepassa un cancello generalmente aperto e si prosegue per 5-6 Km alzandosi di quota in un bosco di conifere. Si lascia l'auto al termine della sterrata a quota 1200 circa in corrispondenza di una cappella votiva.

note tecniche:
Itinerario circolare complesso, solo parzialmente su sentiero, che raggiunge la vetta più alta dei Lefka Ori con tre cime accessorie e attraversa zone di rara frequentazione escursionistica. Lo sviluppo della gita così concepita è di circa 22 km.

descrizione itinerario:
Parcheggiata l'auto, ci si incammina per una pista di terra rossa che curva in direzione Nord fino ad una grande cisterna recintata. Il sentiero per lo Zaranokefala parte poco oltre sulla sinistra e si innalza in direzione NE incuneandosi in una valletta fino a raggiungere un colle dove le tracce si perdono. Portarsi a ridosso delle pendici della montagna ed individuare un muretto di pietre a sostegno del sentiero che ora riprende forma e, con lungo e spettacolare giro, contorna lo Zaranokefala nel suo scosceso versante Ovest. Toccata quota 1890 il sentiero inizia a scendere. Poco oltre abbandonarlo per risalire in direzione NE, seguendo una evidente grande rampa naturale fino ad un altro colletto roccioso. La vista si apre sullo Skotinò e sulla cresta dei Pachnes. Dopo una breve discesa, risalire i larghi pendii a NE secondo il percorso più favorevole fino alla sommità più alta delle 3 cime dello Skotinò. In basso si possono ammirare le tormentate rocce nere del Gaidara. Si sale ancora verso NE fino al crinale che collega i Pachnes a quota 2400 circa: a destra la cima principale, lontana a sinistra la vetta occidentale.

Scegliendo il percorso migliore, si scende con direzione generale NE verso la dorsale che porta al versante occidentale del Bournelos e lo si rimonta, scavalcando un'anticima, fino alla sommità più alta, da dove si gode di una superba vista sui Lefka Ori orientali, con Zouridia e Sternes in primo piano. A questo punto, ci si abbassa per il versante sud della montagna e ci si innalza sul pendio opposto, incrociando il sentiero che da Roussies conduce al Pachnes, fino alla vasta sommità del Gavalà. Ci si ricongiunge al sentiero del Pachnes grazie al quale si guadagna la vetta in circa mezzora. Adesso con lunghissimo tragitto in direzione SSE si discende nella valle di Gaidara e la si percorre da Nord a Sud, passando in mezzacosta a sinistra della grande zona di rocce nere osservata dallo Skotinò ed evitando successivamente le varie doline che si incontrano. Aggirata a sinistra l'ultima profonda dolina si giunge ai bordi del ripido pendio che getta su un caratteristico pianoro proprio sopra Kroussià. Si punta al grande ometto sul suo angolo sud-occidentale e da lì si riafferra 200 metri più a valle in direzione SO la traccia percorsa al mattino.