Bioley (Frazione) da Montestrutto, anello

difficoltà: BC / BC / S2   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 275
quota vetta/quota massima (m): 1067
dislivello salita totale (m): 1000
lunghezza (km): 18

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Rocciaclimb
ultima revisione: 01/06/15

località partenza: Montestrutto (Settimo Vittone , TO )

accesso:
Uscita casello di Quincinetto,si va verso Ivrea x alcuni km e giunti a Montestrutto si svolta a sx seguendo le indicazioni della palestra di Roccia "La Turna".Lasciare l'auto nel ampio parcheggio.

note tecniche:
Itinerario molto remunerativo del punto di vista paesaggistico,si svolge tra vigneti,fantastiche mulattiere ciottolate,paesini molto belli e toccando alcune interessanti opere molto antiche come la vecchia fornace della calce,il mulino della macina delle castagne secche e molte fontane antiche.
Ciclabilità in salita 100% e 95% in discesa
difficoltà S1-tratti di S2 con 30-40mt di S3+ in partenza

descrizione itinerario:
Dal park dell'area "La Turna" si svolta a sx sulla strada da cui si è entrati e poi subito a sx e si va in direzione S.Germano. Si reperiscono sempre sulla sx le indicazioni x Nomaglio-Via Francigena sfruttando una magnifica mulattiera ciottolata (molto ripida e faticosa con le gambe a freddo) che,con numerosi tornanti,porta nel centro del paese.
Giunti sulla via principale (fontana) svoltare a sx ed immettersi lungo la Andrate-Settimo Vittone.Seguire la strada dapprima in leggera salita e poi in discesa x alcuni km fino al bivio x Trovinasse. Risalire la strada sulla dx x qualche km fino ad un bivio in prossimità di un tornante (Loc.Valcauda).
Si continua dopo la chiesetta di S.Grato con una rampa veramente dura x poi tornare ad avere pendenze normali,proseguendo oltre si trova in corrispondenza di un tornante verso sx una sterrata che prosegue diritto,seguendola in breve si giunge a Bioley m.1067 (fontana vicino a un tavolo con panche) splendido alpeggio con vista sul fondovalle.

Discesa:
Dalla panca proseguire diritto x alcuni metri e svoltare a dx oltrepassando una sbarra;seguire la strada che diviene subito sentiero e passa vicino una magnifica casa.Qui comincia il tratto più duro della discesa, 30-40mt di gradoni e pietre affioranti che nn ispirano molta tenuta in quanto scivolose (S3+ sotto alberi molto fitti.).
Dopo questo tratto si raggiunge Terrafredda dove occcorre tenere la sx passando sopra l'alpeggio e si segue il sentiero dapprima con alcuni tratti scavati dall'acqua e pietre affioranti, radici (S2) poi S1 su ciottolato.
In breve si raggiunge la vecchia fornace della calce e proseguendo su splendida mulattiera a tratti ripida ma mai troppo impegnativa si ritorna a Nomaglio. Si ripercorre a ritroso una parte della salita iniziale e poco prima di giungere al ciottolato si tiene la dx. Ci si immette così lunga la mulattiera he conduce a Montestrutto toccando il vecchio mulino della macina delle castagne secche,bellissimi vigneti, la Posta,si passa vicino il Castello di Montestrutto giungendo infine in centro paese dove , girando a sx, si torna al park di partenza.