Renon (Bec) da Preposaz

sentiero tipo,n°,segnavia: 2, frecce gialle, segnavia bianco rosso ,tracce di sentiero
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1015
quota vetta/quota massima (m): 2265
dislivello salita totale (m): 1250

copertura rete mobile
altri : 0% di copertura

contributors: tulipano selvatico
ultima revisione: 27/05/15

località partenza: Preposaz - (Donnas , AO )

punti appoggio: nessuno

cartografia: escursionista editore n. 11 valle di champorcher Parco M. Avic

accesso:
Da Donnas seguire la carrozzabile Donnas- Clapey-Preposaz

note tecniche:
sentieri poco frequentati e poco curati, a volte di difficile individuazione, ed inoltre una parte su tracce di sentiero e non

descrizione itinerario:
Dalla loc. Preposaz si segue la pista agricola a dx prima del divieto di transito, si sale e la si abbandona dopo alcuni tornanti per un sentiero a sx segnalato da una freccia sul muro. A quota 1100 circa si segue traccia a sx. Si continua su sentiero (porre attenzione alle frecce!!!) e si raggiunge le case di Visey m.1300. Ora si prosegue su poderale asfaltata e la si abbandona prima del villaggio Liouz per un sentiero a dx (....seguire sempre le frecce....). Oltrepassare un pilone elettrico, una vasca dell'acqua sino a raggiungere un rudere, proseguire a sx del caseggiato , si incontreranno altri caseggiati sino a raggiungere un poggio panoramico sulla pianura piemontese con omino di pietra. Qui occorre alzarsi a dx in direzione Bec Renon , seguendo qualche ometto in pietra. Un tratto ripido tra zolle erbose ci conduce ad un alpeggio cadente (ultima freccia gialla avvistata!!!!) Salire a dx dietro rudere sino ad un idilliaco pianoro con alpeggio. Una traccia di sentiero sale un crinale sino a dei resti di muri perimetrali. Si sale diritto e poi si piega a sx , a raggiungere una roccia con bastone per tracce di sentiero e non.Dopo qualche decina di metri,attraversare il pendio a sx in diagonale seguendo alcuni ometti sino all'innesto nel sentiero segnavia bianco/rosso che proviene dal versante piemontese. Si segue il sentiero sino alla cresta finale, un po' esposta. Si raggiunge così la croce in vetta m.2265.