Gran Tempesta (Rocca della) o Rocher de la Gran Tempete da Chalets de Laval per la Crete des Muandes

tipo itinerario: su dorsale
difficoltà: MRA   [scala difficoltà]
esposizione: Ovest
quota partenza (m): 2030
quota vetta/quota massima (m): 3003
dislivello totale (m): 1100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: pr18
ultima revisione: 26/05/15

località partenza: Chalets de Laval (Névache , 05 )

punti appoggio: Refuge de Laval

cartografia: IGN 3535 OT Névache Mont Thabor

accesso:
Colle del Monginevro, La Vachette, imboccare la Val Clarée, Névache, Laval, oppure se aperto, si passa dal Colle della Scala tramite Bardonecchia.

note tecniche:
Interessante e panoramico giro ad anello consigliato quando la strada sia percorribile in auto fino a Laval, al fine di ridurre l’inutile e per niente redditizio avvicinamento, più consono ai fondisti e scialpinisti.
Il percorso richiede ottima visibilità nei diversi tratti da percorrere a vista e neve assestata sulla cresta nei tratti da percorrere sui traversi.
La Gran Tempesta costituisce la maggiore elevazione del tratto di cresta che divide la valle Stretta (vallata laterale della valle di Susa) dalla Val Clarée (tributaria della valle della Durance). Una insellatura a quota 2917 la separa verso sud-est dalla rocca Piccola Tempesta (2973 m), mentre a nord lo spartiacque prosegue verso il col des Muandes (2828 m) e la rocca di Chardonnet con una serie di elevazioni tra le quali i Rochers de l'Aigle (2943 m). In corrispondenza della cima si diparte verso ovest dallo spartiacque principale la Crête des Muandes, un crinale che separa tra loro due valloni laterali della Val della Clarée: il Vallon des Muandes a nord e il Vallon de la Cula a sud.
Il versante nord-occidentale della Rocca Gran Tempesta è di natura principalmente detritica, mentre su quelli meridionale e nord-orientale (esposto quest'ultimo verso la Valle Stretta e che sovrasta alcuni laghetti), predominano pareti di roccia piuttosto friabile. Sul punto culminante sorge un ometto in pietra e un ripetitore. Panorama esteso verso la testata dell’Alta Val Susa, l’alta Val Clarée con il versante est dei Cerces, les Aiguilles d’Arves e in lontananza gli Ecrins, la Vanoise, il Queyras…
Sul filo di cresta affiorano diversi ometti, segno che sotto la neve passa un sentiero estivo. Le racchette servono principalmente per percorrere in discesa il Vallon del Muandes, la cui modesta inclinazione permette alla neve di ristagnare più a lungo. Picca e ramponi da utilizzare lungo la cresta.

descrizione itinerario:
Salita: dal parcheggio si prosegue lungo il GR57A dove quasi subito si svolta a destra (dir. NNE) seguendo il sentiero estivo, eventualmente innevato, per il Lac de la Cula (palina). Verso quota 2396, si abbandona il sentiero e si prosegue la salita a vista, sempre in direzione NNE per raggiungere la dorsale sud in prossimità della quota 2640. Si continua la salita lungo il pendio sulla destra (guardandolo) al fine di raggiungere l’inizio della Crete des Muandes, in prossimità della Quota 2846. Si comincia così la lunga traversata in cresta con andamento ovest-est, passando per la Quote 2900, 2899 e 2865, con diversi saliscendi, un po’ sul filo oppure aggirando le varie asperità su un lato o sull’altro della cresta, a seconda delle condizioni presenti, fino al Col de la Tempete. Un punto dove può essere presente qualche difficoltà potrebbe essere il breve salto roccioso presente dopo la Quota 2900 da disarrampicare su roccette un po’ instabili, da percorrere con un po’ di attenzione. Raggiunto il Col de la Tempete, comincia l’ultimo tratto di cresta della Gran Tempesta dove le difficoltà si possono aggirare sul lato sud della cresta dove passa un sentiero in traverso tra le roccette solitamente già pulite, che raggiunge la cima. Nel caso questo ultimo tratto non fosse facilmente percorribile per troppa neve, dal Colle ci si abbassa nel Vallon des Muandes (percorso scialpinistico) e con un traverso ci si porta alla base del ripido pendio finale Ovest della Gran Tempesta per risalirlo direttamente, oppure si raggiunge la cresta NO puntando al colle della Gran Tempesta, per risalirla sul filo fino in vetta.

Discesa: Si scende lungo il Vallon des Muandes in direzione Ovest nell’ampio impluvio sulla sinistra orografica del vallone, costeggiando lungamente la Crete des Muandes. Passando a sinistra del Lac Rond (2446 m) e piegando progressivamente verso sinistra (ometti affioranti), si raggiunge la conca del Lac Long (2387 m) che si costeggia sulla destra idrografica. Ci si immette nella strettoia dove esce il suo emissario che lo si segue finché sparisce nei salti del Ravin du Riou Sec, prima del quale si piega a sinistra e poi facilmente si perviene su una lunga mezzacosta che corre parallela al sottostante GR57A, fino ad incontrarsi a poche decine di metri dal parcheggio.