Zeda (Monte) da Intragna, anello

L'itinerario

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 870
quota vetta/quota massima (m): 2156
dislivello salita totale (m): 2000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: mktg.mp74
ultima revisione: 25/05/15

località partenza: Intragna (Intragna , VB )

punti appoggio: Biv. Marona e biv. Pian Vadà

cartografia: IGC12 e Cartine Zanetti n°54-Parco Nazionale Val Grande

accesso:
Autostrada A26, uscita per Verbania. Seguire per Cambiasca e poi per Intragna. Proseguire in direzione Alpe Gabbio e lasciare l'auto al primo posto possibile.

note tecniche:
Giro ad anello piuttosto lungo (circa 21 km) e con buon dislivello (circa 2000 m). Consigliabile in primavera o autunno, perché temo che la vegetazione in estate copra i sentieri nascondendoli in parte. Un po' da intuire in qualche tratto in discesa dal passo Folungo. All'alpe Piaggia si può prendere la direzione per Occhio e poi Intragna (più lungo, ma forse più pulito) o per Scareno e bivio per Intragna (dopo il bivio il sentiero è abbandonato con diversi alberi caduti sul sentiero)

descrizione itinerario:
Dalla strada per l'alpe Gabbio si segue il sentiero che sale verso di essa (attraversando un paio di volte la strada asfaltata). Senza arrivare all'alpe si segue il sentiero che porta all'alpe Sunfai e poi si sale al Pizzo. Da qui si prosegue in cresta scendendo alla Forcola. Da qui si costeggia la cima Cugnacorta (si può anche salire, ma non so se è possibile proseguire in cresta per la Marona). Poco avanti inizia un tratto in qualche punto attrezzato con catene, direi più che altro utili in caso di pioggia o fondo scivoloso. Si passa quindi la Scala Santa ed il passo del Diavolo. Da qui inizia la lunga e bella cresta che porta alla Marona, poi allo Zeda fino al passo Folungo. Il sentiero principale tende a far passare un po' in costa sud sotto al cresta, ma è più divertente la cresta e mai difficile. Dal passo Folungo inizia la lunga discesa all'alpe Piaggia. Da qui si segue per Scareno (in alternativa per Occhio come scritto nelle note tecniche). Alla seconda cappella c'è il bivio per Intragna (grosso albero caduto sul sentiero): da qui il sentiero non è più manutenuto con diversi alberi caduti che tagliano il sentiero. Attraversato il torrente San Giovanni, il sentiero risale per circa 150 m di dislivello. Poco prima di Intragna con una deviazione a destra ci si ricollega con il sentiero che proviene da Occhio. Si arriva quindi a Cambiesso e si risale fino a dove si è lasciata l'auto.

altre annotazioni:
Il giro permette di ammirare diverse vallate, molti alpeggi abbandonati, molte costruzioni storiche (Scala Santa, bivacchi, strada militare) e una bella vista sui laghi e sul Monterosa (meteo permettendo).