Valle Argentina anello da Molini di Triora

L'itinerario

difficoltà: BC+ / BC+ / S2   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 460
quota vetta/quota massima (m): 1800
dislivello salita totale (m): 1800
lunghezza (km): 46

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: baloo
ultima revisione: 11/05/15

località partenza: Molini di Triora oppure Loreto (Molini di Triora , IM )

punti appoggio: Molini di Triora , Triora , Creppo , Loreto

note tecniche:
Le foreste magiche delle streghe.
Tutta ciclabile , nessun portage , qualche pussage dovuto alle rampe micidiali ma solo per i vecchietti come me . Sentieri di discesa stupendi ... traverso sopra Verdeggia e dorsale del Collardente ovviamente mitica . Un pò noiosa la salita su asfalto .

descrizione itinerario:
Partenza da Molini di Triora in direzione Poggio della Croce su asfalto sino a raggiungere Triora il paese delle streghe. Si continua la salita su asfalto sulla dorsale verso il Monte Trono che fiancheggiamo , così come la Cima del Corvo.In prossimità del Monte Gorda la strada diventa finalmente sterrata e proseguiamo sempre sulla dorsale sino alla località “case di Barbone” per prendere il bellissimo traverso che tagliando sopra Verdeggia e sotto il Saccarello ci permette agevolmente e velocemente di raggiungere la dorsale del Collardenteche scorre tra Italia e Francia in quota passando per la Testa della Nava .Da qui ci sarebbero molte vie di “fuga” tutte interessanti per scendere a Verdeggia , a Realto, poi ad Aberio e Realto (la via ottima di salita per raggiungere da Creppo e Realdo la dorsale e poi il Balcone di Marta. Visto l’ampio anello il Balcone di Marta diventa facoltativo , la gita è già lunghetta così ed in prossimità del Mont Ceriane ci si butta finalmente giù a sinistra sullo spettacolare sentiero con il quale si scende nella foresta di Gerbonte . Discesa tutta ciclabile , a tratti tecnica , ma facile e divertente , tra castagni e faggi stupendi e in mezzo ai caprioli. Davvero divertente ed appagante. Alla fine incontriamo anche un bellissimo ponte in pietra e siamo a Creppo . Fino a Loreto discesa velocissima su asfalto , ma da Loreto ci tocca dinuovo salire e dopo un giro così la cosa pesa .Si può anche lasciare l’auto a Loreto per salire al mattino quando si è freschi , ma non si fa in questo caso lo stupendo sentierino delle streghe che da Triora serpeggia sino a Molini , e sarebbe un peccato.

altre annotazioni:
Molini è un bel paese medievale , la sua storia è strettamente legata a quella di Triora... era qui che sorgevano 23 mulini che facevano di Triora il granaio della Repubbliaca Genovese . Triora ofrre monumenti , opere d'arte e soprattutto la gentilezza ... si trova il tipico pane , il liquore delle streghe , il latte di lumaca e altre stramberie da maghi e streghe . Il latte di lumaca non sarà un granchè ma la lumaca qui la fa da padrona così come i biscottini denominati "baci di lumaca"
La foresta di gerbonte invece ha una storia calata nella seconda guerra mondiale , fu teatro degli scontri del 44 tra italiani e francesi. E' composta da alberi di sorbo , aceri,abeti, pini e faggi . Ci sono dei larici secolari stupendi . Nel sottobosco rododendri, l'acquilegia e il giglio rosso. Il posto è davvero magico