Aguaplano (Falesia) Settore Larentu

difficoltà: dal 6a / al 7b
esposizione arrampicata: Sud-Est
quota falesia (m): 150
lunghezza min itinerari (m): 20
lunghezza max itinerari (m): 40

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: popeantonio
ultima revisione: 14/01/16

località partenza: Cala Gonone (Dorgali , NU )

punti appoggio: Agriturismo Codula Fuili, Loc. Pranos, 08022 Dorgali - Cala Gonone +39-328 7340863

accesso:
Risalendo la strada da Cala Gonone a Dorgali, prendere sulla sinistra il bivio per Nuraghe Mannu-Buchi Arta-Agriturismo Codula Fuili. Dopo circa 800 metri posteggiare l'auto in un piccolo spiazzo sulla destra (cartello LARENTU) e seguire la traccia di sentiero ben segnalata da ometti che si addentra nella valletta e in 15 minuti conduce alla falesia.

note tecniche:
Il settore Larentu costituisce una parte ben delimitata di un vasto anfiteatro di calcare alto fino a 60-80 metri, verticale o strapiombante, denominato Aguaplano, nel quale agli inizi degli anni '90 era stata ricavata una dozzina di monotiri, principalmente per opera di Bruno Pederiva e Giorgio Soddu (vedi la prima edizione di Pietra di Luna di Maurizio Oviglia). La falesia era stata progressivamente abbandonata negli anni successivi e non più menzionata nelle nuove edizioni della guida di Oviglia.
Nel settore Larentu non sono state reperite vie preesistenti. Il calcare è a tratti molto aggressivo e sono presenti tutte le possibili varietà di roccia, da gocce a buchi a blocchetti a svasi. La parete è in prevalenza verticale o leggermente appoggiata.
Il settore Larentu è stato accuratamente disgaggiato e ripulito. Trattandosi di una falesia nuova, si raccomanda l'uso del casco per chi assicura. Si sconsiglia di salire i vecchi monotiri presenti nel resto della falesia (chiodatura vecchia e pericolosa).

descrizione itinerario:
Al momento sono presenti dodici tiri. Da sinistra a destra:
Nibaru, 20 m, 6a+
Lughia, 25 m, 6a+
Mariano, 40 m, 6b
Tatanu, 35 m, 7a+
Oh Fra', 35 m, 7a
Zuanna, 30 m, 6c+
Codula Fuili, 25 m, 6a+
Bella cando ch'essis, 25 m, 6c
A destra della grotta:
Is pistillonis, 18 m, n.l. (7c+/8a?)
Patatix, 18 m, 6b
Obelix, 18 m, 6a+
Panoramix, 18 m, 6a

altre annotazioni:
I primi otto tiri sono stati attrezzati da Guido Nota, Claudio Pajola, Simona Osenga, Antonio Migheli e Lorenzo Peotta, fra il 26 aprile e il 2 maggio 2015. Nel Natale 2015 sono stati aggiunti quattro tiri a destra della grotta (Diego La Porta ha chiodato Is pistillonis, Guido Nota gli altri tre tiri).