Ticino (Parco del) da Cameri alla Sforzesca lungo il Naviglio Sforzesco

difficoltà: TC / TC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 160
quota vetta/quota massima (m): 160
dislivello salita totale (m): 45
lunghezza (km): 90

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 26/04/15

località partenza: Cameri (Cameri , NO )

punti appoggio: Cameri, Bar&ristoranti lungo il percorso, Vigevano

cartografia: 1) ”Percorsi cicloturistici Parco naturale Valle del Ticino”; 2) Carte CTR Cassolnovo e Vigevano

accesso:
A Cameri raggiungere il cotonificio Bossi sulla provinciale Bellinzago-Galliate ove si parcheggia

note tecniche:
Dalla sua origine a Galliate fino quasi al suo termine nella tenuta Sforzesca di Vigevano, questo il viaggio descritto in questo itinerario seguendo lo storico Naviglio Sforzesco. Le sue sponde non sono sempre percorribili, o per la natura del terreno o per le proprietà private, ma le deviazioni sono sempre piacevoli in quanto sempre nel verde del Parco. Unico neo è l’arrivo nel traffico caotico di Vigevano, dove si può scegliere se attraversare la città o percorrere le circonvallazioni esterne: in entrambi i casi prestare molta attenzione, qui il percorso non è più cicloturistico.

descrizione itinerario:
A Cameri dalla provinciale Bellinzago-Galliate presso il cotonificio Bossi parte la Via Michelona, che va sempre seguita ignorando, alla curva presso una cascina, il ramo di sinistra che va a Villa Picchetta. Proseguire diritto, si passa un deposito militare (sulla destra) quindi la sterrata incrocia la pista ciclabile. Seguire questa fino al ponte sulle Ferrovie Nord, qui svoltare decisamente a sinistra ignorando le indicazioni, costeggiare per un tratto la ferrovia e poi, con svolta a destra sempre lungo la sterrata, attraversare la SP341 e proseguire sul lato opposto su strada asfaltata (indicazioni Ristorante Vecchia Dogana); al primo bivio prendere a sinistra la Via del Piaggio, ignorando la strada che scende, e proseguire fino all’incrocio con la strada che scende in valle, indicazione “Sette Fontane”.
Seguendo la strada asfaltata si passano il Langosco e la Roggia Molinara, al primo bivio (indicazioni) a destra; al bivio successivo ignorare invece le indicazioni e prendere a sinistra, proseguire lungo la sterrata che attraversa campi coltivati, al primo bivio a sinistra e continuando ora nel bosco si arriva alle porte del Naviglio Sforzesco.
Rientrare di una decina di metri, prendere la strada con indicazione sentiero “E1” e proseguire nel bosco, secondo bivio a sinistra arrivando alla passarella sullo Sforzesco; proseguire sul lato opposto lungo lo stretto sentierino ed arrivare allo scaricatore. Costeggiare sempre il Naviglio in sponda sinistra, sottopassare la A4 e la TAV arrivando prima a Torre Mandelli e poi alla centrale Moneta (area ristoranti), dalla quale si sale sulla SP11.
Attraversare la SP11, poi subito a destra, sottopassare la ferrovia e proseguire sulla strada asfaltata, al primo bivio a destra e seguendo la strada ora sterrata si passa il Canale Enel che sussidia il Naviglio e si arriva al ponte sullo Sforzesco.
Costeggiare il Naviglio in sponda destra, arrivare al Bar Venezia dove lo si attraversa e si prosegue su pista lungo un ramo morto del Ticino; si ritorna su sterrata e si attraversa di nuovo lo Sforzesco nei pressi di un allevamento ittico (non costeggiare il naviglio perché termina in proprietà privata); seguire la strada, si risale sul ciglio della valle al ponte sul Langosco, da costeggiare in sponda destra (Via Mulino Vecchio) fino al ponte successivo; qui si seguono le indicazioni “Ranch Le Mauritius” sbucando sulla strada asfaltata che scende in località Crosa.
Scendere lungo la strada, al mulino ignorare le indicazioni per Villa Giulia ma svoltare a destra, passare sul Terdoppio e proseguire fino ad una cascina ed all’allevamento di Villa Reale; continuare sulla sterrata costeggiando l’allevamento, si arriva ad un parcheggio e poi, lungo la strada ora asfaltata, si risale verso Cassolnovo.
Passato lo Sforzesco, dopo un breve tratto si arriva al bivio con la strada dei Livellari: proseguire lungo questa fino a Villa Reale, entrare nella frazione e scendere nuovamente sullo Sforzesco: qui inizia una lunga pista ciclabile con steccato che lo costeggia in sponda sinistra, supera il ponte di Buccella ed arriva allo scolmatore ed alla presa del Canale Conti che alimenta la centrale idroelettrica di Vigevano.
Qui si perde praticamente di vista il Naviglio. Volendo si può continuare sulla strada (ora asfaltata), arrivando in breve alla circonvallazione nord per poi entrare ed attraversare tutto il centro abitato. Una possibile (e valida) alternativa è invece di continuare lungo la pista ciclabile “Enel” che costeggia il canale fino alle porte delle centrale; qui si scende alla sottostante centrale (centro canoa e rafting), si imbocca la Via Edison, si arriva al semaforo dove si prende e si segue la circonvallazione SP494, indicazioni Pavia-Mortara. Facendo molta attenzione al traffico specie nelle rotonde, prima dell’incrocio con la SP206 per Pavia si vedrà, a sinistra sempre sulla circonvallazione, una pista ciclabile; raggiungerla e seguendo le indicazioni per la Sforzesca si arriva in breve alla tenuta, dove si rivede il Naviglio Sforzesco.