Cimo (Monte) Capitani coraggiosi

difficoltà: 6b+ / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 650
sviluppo arrampicata (m): 180
dislivello avvicinamento (m): 400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: ilcontevlad
ultima revisione: 26/04/15

località partenza: Brentino (Brentino , VR )

bibliografia: guida versante sud

vedi anche: http://alessandrospinelli66.blogspot.it/2014/01/capitani-coraggiosi.html

accesso:
come per tutte le altre vie del settore, vedere via del babo

note tecniche:
la via è bella e storica, purtroppo i primi 2 tiri originali sono su roccia molto sporca e polverosa.
percorrendo i primi 2 tiri della via del babo ci si inserisce a metà del terzo tiri di capitani, ottenendo una salita tutta su roccia fantastica, più facile dell'originale, omogenea sul 6a.
scesi con 3 doppie attrezzate da S6, S3 ed S1 del babo.
protezioni veloci veramente inutili

descrizione itinerario:
riporto la relazione dal blog di alessandro spinelli, inutile rifarla, è perfetta così!

Via bellissima su roccia fantastica (specialmente nel 2° e 3° tiro) che alterna placche lavorate dall'acqua, diedri e qualche muretto che richiede decisione. Chiodatura ottima a spit (più qualche chiodo quasi sempre inutile) in stile-falesia che rende superflua qualunque protezione veloce ma che contiene passi di 6a+ obbligato. Percorso sempre logico e indicato dagli spit (non tutti della stessa foggia); tutte le soste sono su due spit con catena ed anello di calata tranne la quarta (due spit e fettuccia).
1° tiro: salire per una placca lavorata e portarsi sulla sinistra; non seguire i chiodi che salgono verticalmente (nel caso, c'è un maglia-rapida in un cordino che non ci siamo sentiti di portar via...) ma spostarsi ancora a sinistra (spit non visibile) a doppiare il vago spigolino; il passo-chiave del tiro su roccia lisciata dall'acqua porta alla sosta; 25m, 6a+, 10 spit.
2° tiro: su per una bellissima placca a gocce fino a superare un pilastrino sulla sinistra; da qui non salire ad una sosta dove sono evidenti delle corde fisse ma proseguire sempre verso sinistra fino ad un infido diedro appoggiato (secondo me, il passo-chiave della via) che porta alla sosta; 35m, 6b+, 13 spit.
3° tiro: salire lungo il diedro e superare un primo muretto, poi lievemente a sinistra ad un secondo muretto e alla sosta per placche e risalti; 30m, 6b, 12 spit.
4° tiro: ancora per diedro fino ad un grosso blocco poco sotto il tetto. Qui conviene spostarsi a destra in un punto un po' erboso e salire un muretto per roccia lavorata giungendo in sosta; 20m, 6a+, 6 spit.
5° tiro: a destra in un difficile traverso (6c; azzerabile per mia fortuna), poi in verticale spostandosi a sinistra per aggirare il tetto; 25m, 6c o A0, poi 6a, 9 spit.
6° tiro: passo delicato a sinistra della sosta, poi per placche e risalti fino ad un albero oltre il quale c'è la sosta; 25m, 5c, forse passo iniziale di 6a, 7 spit.

Discesa: in corda doppia con 2 calate da 50m o poco meno e una terza più breve. Colla prima calata si raggiunge la sosta del 3° tiro; colla seconda si scende verticalmente ad una sosta della via Babo da cui si arriva alla cengia di partenza.