Doravidi (Monte, Punta Nord) da Planaval per il Versante Est

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: ORA   [scala difficoltà]
esposizione: Est
quota partenza (m): 1560
quota vetta/quota massima (m): 3439
dislivello totale (m): 1880

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: pr18
ultima revisione: 25/04/15

località partenza: Planaval (Arvier , AO )

cartografia: Carta dei Sentieri Nr. 3, 1:25000 - L'Escursionista Editore

accesso:
Autostrada A5, uscita Aosta Ovest, SS26 fino ad Arvier. Risalire la Valgrisenche e, superato Chamencon, svoltare a destra per Planaval.

note tecniche:
Alternativa al classico Chateau Blanc. Il punto più delicato è il superamento della balza rocciosa sulla sua parete est, dove la neve inconsistente può rendere delicata la disarrampicata in discesa, quando il versante ha già visto il sole da un po’. E’ possibile una via di fuga scendendo lungo la cresta N della nostra cima, fino a reperire un breve canalino sul lato ovest e con un traverso discendente verso destra e poi a sinistra, ci si abbassa sul pistone della via normale che sale al Rutor dal Rif. Deffeyes. Abbandonato il pistone, si isale al Colle di Chateau Blanc, ricongiungendosi col percorso dello Chateau Blanc. Si aggiungono un centinaio di metri di dislivello in più alla gita ma si realizza un bellissimo giro ad anello di ampio respiro. Racchette fino alle balze rocciose poi picca e ramponi.

descrizione itinerario:
Prima parte dell’itinerario in comune con quello del Chateau Blanc: all'entrata di Planaval si prende a sinistra la strada forestale (indicazione prima Miollet, poi dopo 200 m. Orfeuille - Plan Petet). Al primo bivio mantenersi sulla stradina che sale a destra e seguirne il tracciato con un paio di traversi fino alle baite di Orfeuille q.1950 m. Proseguire sul ripido pendio/canale che si innalza subito a monte dell’alpeggio, raggiungendo il pianoro di Plan Petet, dominato sulla sinistra dalla Becca Cere. Attraversarlo in direzione della bastionata rocciosa che culmina con il Monte Orfeuille e portarsi alla base del canalone di destra (salendo). Risalirlo fino al termine, giungendo sul ghiacciaio di Chateau Blanc, dove diventa visibile il Doravidi. Tralasciare sulla sinistra il percorso verso lo Chateau Blanc e dirigersi verso destra, risalendo la dorsale del ghiacciaio che va ad esaurirsi contro le balze rocciose che sostengono la parte superiore del versante est del Doravidi. Aggirare sulla destra la balza più bassa e con un traverso ascendente a sinistra reperire tra le balze rocciose superiori un ripido passaggio di un paio di metri un po’ esposto, ponendo attenzione che si possa ridiscendere al ritorno con neve mollata. Giunti al di sopra del salto, proseguire su terreno di neve e misto sul pendio fino a raggiungere l'ultimo tratto della cresta N e in breve si raggiunge la cima N.
La cima Sud di pari altezza, è più atletica, esposta ed esile e la si può raggiungere dal pendio sottostante le due cime, prima di salire alla punta N.
Discesa dal percorso di salita oppure dalla variante del ghiacciaio del Rutor descritto nelle note tecniche.