Bianco (Corno) da Rivotti

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MRA   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 1500
quota vetta/quota massima (m): 2891
dislivello totale (m): 1400

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gino74
ultima revisione: 25/04/15

località partenza: Rivotti (Groscavallo , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.8 Valli di Lanzo

accesso:
si risale la Val Grande di Lanzo sino a Pialpetta,da qui a dx (palina indicatrice) si sale per tornanti una strada stretta ma bella sino alla borgata Rivotti dove si parcheggia. purtroppo la strada continua oltre ma è vietata dal cartello (senza sbarre),sarebbe sterrata ma percorribile con auto normale sino all'alpe Invers riducendo di 150 m il dislivello.

note tecniche:
L'itinerario descritto è quello più sicuro e veloce, ve ne sono altri ma si dimostrano ben più lunghi ed alcuni assai pericolosi in quanto si insinuano tra alti salti rocciosi su massi altamente mobili.
Si sale comodamente su ampi pendii, il canale è corto, 150m, con pendenze tra 35°/40° senza raggiungerli.
La vetta presenta due cime: la Nord, nodo orografico, e la Sud. Le carte IGC riportano per la cima N la quota 2883 per quella S la quota 2891. La CTR indica invece, rispettivamente, le quote 2883 e 2882. Sulla cima N è posto il triangolino di vetta del CAI di Rivarolo.

descrizione itinerario:
Da Rivotti si risale la strada, per poco, sino ad incontrare il 3° tornante dove a sx una scorciatoia taglia i successivi sino ad incontrare una bella strada sterrata, la si deve percorrere per circa 1,5 km sino ad una palina indicante gias Alpetta, a dx, qui si abbandona la strada e si risale il pendio che incontra vari Gias: Primavera, Alpetta, Cialme; sopra quest’ultimo si nota un colletto (sx) che bisogna raggiungere, il quale porta sulla Costa di Prà Longis, la si risale tutta su comodi pendii ampi sino a ridosso del Piccolo Morion, da qui a sx si deve perdere una ventina di m di dislivello si giunge in una conca alla base dell’ormai evidente canale e cima. L’inizio del canale presenta 20° (racchettabile) poi 30° sino a 40° scarsi (non oltre) per 150 m complessivi. Si giunge su un colletto alla dx del quale c’è la cima N del Corno Bianco raggiungibile in 10' visto l’esiguo dislivello di 30 m rimasto.

Discesa:
1. per lo stesso itinerario di salita (in foto percorso rosso)
2. dal versante opposto di salita (in foto percorso blù), faccia a valle a dx, si allunga notevolmente lo sviluppo e va individuata la cengia migliore di discesa, tenendosi sempre più a dx, ma tutto sommato è evidente e non pericolosa.
3. tra le due vi è un accogliente pendio a “s” (in foto percorso viola) che invece porta dritto sui salti rocciosi sottostanti, la sconsiglio vivamente essendoci le altre alternative. Da qui bisogna cercare esigui passaggi sdrucciolevoli e ripidi tra gli alti salti.