Maladière (la) Vade retro Satanas

difficoltà: 6c+ / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 800
sviluppo arrampicata (m): 270
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Obelix-Falbala
ultima revisione: 16/04/15

località partenza: Arâches-la-Frasse (Arâches-la-Frasse , 74 )

punti appoggio: Arâches-la-Frasse

bibliografia: Vallée de l’Arve, Gilles Brunot, 2009; Calcaire en folie tome II, Michel Piola, 1999

accesso:
In auto: da Chamonix seguire la D1205 fino a Balme o l’autostrada (Autoroute Blanche) fino a Cluses prendendo l’uscita 19. Da Balme salire per Arâches-la-Frasse e svoltare a sinistra per St. Sigismond, dopo un paio di km reperire a sx un bivio (Route de Ballancy).
Parcheggiare.
1h abbondante da Courmayeur.

A piedi: seguire la strada forestale che porta agli alpeggi di Chevran. Dopo alcune centinaia di metri ad un bivio proseguire a sx (Croix de Chevran par la foret) dapprima in salita poi saliscendi mantenendo la direzione principale, fino a reperire la scritta "Tropiques" in giallo su un abete. Seguire le indicazioni (frecce gialle) fino a reperire la prima calata di Tropiques, su un caratteristico albero nella roccia con catena.
45’ circa dall’auto.

L'accesso avviene dall'alto, in doppia come per quasi tutte le vie della parete.
4 calate di cui una nel vuoto conducono alla base. Seguire la traccia alla base vs dx guardando la parete, puntando alla grande zona gialla. dopo circa 150-200 m reperire a sx tracce evidenti che portano in cinque minuti sotto una serie di grossi tetti, la via parte appena prima di una grossa insenatura nella roccia.

note tecniche:
Via a spit con soste prevalentemente da attrezzare
Materiale necessario: 12 rinvii + fettucce per collegare le soste.
Il sole arriva nel primo pomeriggio.

descrizione itinerario:
L1: 6a+, delicato e placcoso.
L2: 6b, molto facile su buone prese.
L3: 4b, (5a su "Calcaire en folie”) traversare in basso a destra.
L4: 6b+, bel diedro (più da vedere che da usare) atletico.
L5: 6c+, spigolo aereo con passo delicato .
L6: 6c+, (7a su "Calcaire en folie”) facile lunghezza fino ad incrociare la cengia comune a Indiana Jaune, con possibilità di aggirare gli ultimi metri su placca arancio con passo crux ditoso.
L7: 6c, boulder per superare tettino ben presato e facile ma divertente traverso a sinistra.
L8: 6c, (6c+ su "Calcaire en folie”) continuità su tacche.
L9: 6c+, (7a su "Calcaire en folie”) il più eccentrico di tutti i tiri della via con buchi al posto di tacche.
L10: 6c, boulderoso, di piazzamento, su calcare grigio e liscio, durello.

altre annotazioni:
Aperta nel 1994 da Michel Piola e Vincent Sprungli