Cavallo (Cresta del) da Campiglia Soana

tipo itinerario: in canalone
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est
quota partenza (m): 1360
quota vetta/quota massima (m): 2910
dislivello totale (m): 1550

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: citta
ultima revisione: 11/04/15

località partenza: Campiglia Soana (Valprato Soana , TO )

cartografia: Carta dei sentieri n. 15 - l'escursionosta e monti editore

accesso:
Imboccando la Val Soana da Pont Canavese, si attraversano gli abitati di Ronco e Valprato. Da quest'ultimo, si imbocca il vallone che porta a Campiglia Soana.

note tecniche:
Gita di ricerca, per amatori. Nella parte bassa c'è molto da ravanare in un bosco molto fitto su pendii sostenuti. Parte centrale molto bella e facile. Parte finale su un canale di un centinaio di metri di dislivello, sempre più stretto e ripido. Uscita su una cresta affilata che rende non semplice le operazioni di preparazione e attacco degli sci.

descrizione itinerario:
Da Campiglia Soana seguire la strada del fondo valle fino alla chiesa del Sacro Cuore di Gesù San Giovanni, sulla destra orografica del torrente, raggiungibile con uno dei tanti ponti in legno. Iniziare la salita nel bosco fitto dietro la chiesa.
Dopo pochi metri il bosco diventa meno fitto, ma il pendio è comunque molto ripido e tormentato, occorre faticare molto per proseguire. Tenersi comunque sulla destra orografica del torrente, salendone il canalone nella parte centrale, per poi aggirarne la parte più ripida nella parte alta.
Usciti dal bosco, i pendii diventano più dolci, e conducono senza difficoltà alla Bocchetta Vallotta, che da sul vallone di Forzo. Oltrepassata la Bocchetta, si prosegue su pendii molto dolci, fiancheggiando la Cresta del Cavallo, che prende il nome dalla Cima del Cavallo, che si supera poco oltre la Bocchetta.
Dove il pendio diventa piu ripido, dopo due grossi massi, voltare decisamente a destra, imboccando un canale, piuttosto ripido sul finale, che conduce alla cresta, molto aerea: dalla nostra parte il pendio sui 45*, dall'altra un salto verticale di almeno 500 m. Discesa per lo stesso itinerario.