Crocione (Monte) e Monte di Tremezzo da Croce di Menaggio

sentiero tipo,n°,segnavia: n.2 bianco-rosso
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 470
quota vetta/quota massima (m): 1700
dislivello salita totale (m): 1367

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: emanuele_80
ultima revisione: 01/04/15

località partenza: Croce di Menaggio (Menaggio , CO )

cartografia: Kompass n.91 - Lago di Como, Lago di Lugano - 1:50000

bibliografia: Prealpi Lombarde Occidentali (n.60) – Idea Montagna Editoria e Alpinismo

accesso:
Menaggio si raggiunge tramite la Strada Statale Regina del Lario occidentale (40 km circa da Como). Imboccare poi la carrozzabile per Porlezza. Al termine della serie iniziale di tornanti si giunge nell'abitato di Croce. Subito dopo la chiesetta del borgo deviare a sinistra seguendo le indicazioni per il campo di golf. La stradina (sulle piante si possono notare alcune indicazioni del sentiero n.2) giunge all'ingresso del Golf Club. Si prosegue sino ad uno spiazzo poco oltre l'accesso del club (sulla sinistra).

note tecniche:
Rilevante ed acuminata sommità erbosa all'estremità sud orientale del gruppo del Tremezzo, il Monte Crocione si affaccia direttamente sul Lago di Como alle spalle di Menaggio, verso cui digrada con ripide balze boscose frammezzate a pareti rocciose, offrendo un magnifico panorama. La caratteristica saliente della montagna è la grande faglia obliqua che ne taglia il versante orientale ed, in parte, settentrionale. Al di sotto di questa curiosa espressione rocciosa corre l'antico tracciato militare della Linea Cadorna (che costituisce parte del tracciato da percorrere). La vetta è collegata da una lunga cresta alle più note elevazioni del Monte di Tremezzo e del Monte Calbiga.

descrizione itinerario:
Si percorre in salita la strada asfaltata fino a raggiungere la chiesetta della Madonna di Paullo dove parte a sinistra la stradina, inizialmente con fondo in cemento, in direzione dei Monti di Nava. Oltrepassata una sbarra, sempre lungo la stradina si sale fino all'ampia sella della Bocchetta di Nava e si scende brevemente alle omonime baite. Qui si incrocia una vecchia mulattiera militare della Linea Cadorna, risalente alla Grande Guerra e la si segue verso destra. La mulattiera, recentemente restaurata, risale le pendici boscose, supera le cascine di Brente e si porta gradualmente verso l'ampio crinale Sud-Est del Monte Crocione per poi allontanarsene di nuovo. Con comoda salita si arriva ai piedi di una falesia il cui superamento è reso possibile da una galleria risalente alle fortificazioni della Grande Guerra: senza aver bisogno di lampada, si attraversa il tunnel (120 m) e si giunge sull'altro versante, che si risale tenendo la sinistra e per pochi metri lungo un ghiaione. Alla fine dello stesso ci si incammina su un comodo sentiero ricco di tornanti immerso nel bosco e che sbuca sui ripidi prati sommitali. Abbandonare la traccia che taglia in diagonale il fianco della montagna e risalire invece il ripido e faticoso spigolo erboso che, non senza fatica, conduce sino alla croce della cima. Successivamente, per crinale sempre erboso, ci si abbassa all'ampia sella dove, evidenti, sorgono le baite dell'Alpe Tremezzo. Risalendo il crinale opposto si tocca in breve la vetta del Monte di Tremezzo.
Dalla cima, per il ritorno, si discende il costone sud del monte (sinistra arrivando), giungendo all'Alpe di Mezzegra e più sotto alla Bolla di Mezzegra, dove si incontra il sentiero diretto all'Alpe dei Minetti. Seguendo questo a sinistra si torna a riprendere la via di salita, che conduce nuovamente al punto di partenza.
Il dislivello complessivo tiene già conto delle risalite.