Corbu (Punta u) Jeff

L'itinerario

difficoltà: 7b / 6b obbl / A0
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 900
sviluppo arrampicata (m): 370
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Deians
ultima revisione: 12/03/15

località partenza: Ponte sul Torrente Polischellu (Quenza , 2A )

accesso:
Da Solenzara percorrere la strada per il col di Bavella fino al ponte sul Polischellu (tra la bocca di Larone e il Bavella).
Lasciare l'auto prima del ponte e risalire il fiume con i sentieri che si trovano sulle due sponde fino a raggiungere una pozza sormontata da una cascata.
Il sentiero che passa nella sinistra orografica del Polischellu, e che porta anche alle Teghie Lisce, oltre che alla nostra parete, parte presso dei cartelli del parco e si inoltra nella macchia.
Proseguire tenendo la destra (le tracce a sinistra scendono al fiume) fino ad arrivare contro una paretina di colore rosso, circa 30min ( da metà sentiero iniziano dei segni viola che segnano il percorso).
Da li scendere sulla sinstra fino ad arrivare al fiume. Risalire il Polischellu fino a giungere alla pozza in cui è presente un albero caduto, passare attraverso i rami e individuare la traccia che sale a mezza costa nella placconata (esposto), dove sono presenti anche due resinati, e seguire gli ometti che risalgono il canale detritico fino alla parete (dx orografica) 1,15 h.
Le vie "jeef" e "Le dos de l'éléphant" partono vicine, la prima va a destra e l'altra a sinistra.

note tecniche:
Scalata molto varia, dalla placca allo strapiombo, su un granito ottimo.
La via è inreramente spittata anche se possono tornare utili friend ( dallo 0,5 al 3 bd) e cordini per le numerose clessidre e le soste.
12 rinvii e corde da 60m

descrizione itinerario:
L1: 6b placca tecnica con spittatura distanziata
L2: 6b+ diedro tecnico e uscita su tetto di tafoni
L3: 7b o A0 passo di boulder iniziale facilmente azzerabile, poi fessure e placche (non più di 6c) attenzione all'atrito!!
L4: 6b traverso sulla destra poi diedro e (fare attenzione) placca con uno spit
L5: 6b fessura prima verticale e poi orizzontale fino ad arrivare a una rampa che obliqua a destra, è presente una prima sosta su un alberello (cordini marci e maillon) ma conviene continuare fin sotto la partenza del tiro successivo e far sosta tra gli alberi
L6: 7a o A0 muro ben spittato (delicato in libera) e poi tetto su tafoni, attenzione all' atrito!!
L7: tiro di collegamento dentro il tafone
L8: 6b+ placca tecnica fino a congiungersi con "Le dos de l'éléphant"

Da questo punto si può scendere su "Le dos de l'éléphant" o continuare
L9: 5b facile placca
L10: tiro di collegamento a piedi
L11: facile placca e poi a piedi, in questo punto la roccia è molto friabile con sassi poco sicuri.
L12: tiro di collegamento a piedi
L13: 6a placca
L14: 6b+

Discesa
In corda doppia. Si può scendere sia su "Delicatessen" che su "Le dos de l'éléphant".
La discesa su "Delicatessen" è abbastanza ingaggiosa (pendoli) e poi bisogna ridiscendere il canale a piedi
La discesa su "Le dos de l'éléphant" è più semplice, basta seguire la linea degli spit finchè non gira a destra, quindi continuare dritti andando ad una sosta in un albero (vari cordini) da cui si arriva direttamente a terra, 100m sotto gli zaini.