Fiutrusa, Salza, Mongioia, Testa di Malacosta da Bellino, anello

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Tutte
quota partenza (m): 1812
dislivello totale (m): 2800

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gazzano
ultima revisione: 12/03/15

località partenza: Bellino (Bellino , CN )

punti appoggio: Bivacco Boerio 3096

accesso:
Valle Varaita , Bellino

note tecniche:
Concatenamento di una serie di itinerari classici, che danno la possibilità di un interessante anello, anche effettuabile in due giorni con possibile pernottamento al Bivacco Boerio per effettuare l'escursione in due giorni. (Illuminazione elettrica, coperte e un po' di pentole)

descrizione itinerario:
Dal rifugio del Melezet e si segue itinerario per Monte Ferra. La prima parte è ripida ed essendo esposta a Sud può essere senza neve. Giunti a quota 2300 la pendenza si riduce e in breve si arriva alla Grange Reisassa 2385m.
Adesso si deve seguire il Monte Fiutrusa, puntando al colle Reisassetto 2743. Dal colle in lieve discesa ci si porta nel vallone in fondo al quale si vedono Monte Ferra sulla destra e Fiutrusa a sinistra, che si raggiunge senza percorso obbligato.
Scesi pochi metri dalla vetta si imbocca il vallone che con pendenza moderata va in direzione del piano Gaveot sul percorso di salita al Mongioia/Salza, quota 2600 circa.
Raggiunto il bivacco Boerio 3096, si può ancora salire il Monte Salza 3309, sci ai piedi se l'innevamento è favorevole.
Salire il Mongioia 3340, anche con gli sci se le condizioni sono ottimali (OS). Tornati al rifugio, dal passo di Mongioia si imbocca il vallone di Rubren sino a quota 2600 circa dove termina la costola rocciosa che scende dal Malacosta.
Rimesse le pelli si risale il vallone e tramite il colle di destra (Malacosta) si arriva nei pressi della dorsale di vetta (pianeggiante).
Dalla vetta si scende lungo il percorso di salita della Testa di Malacosta che riporta al rifugio Melezet .