Arezhorn dal Passo del Sempione

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 2005
quota vetta/quota massima (m): 2680
dislivello totale (m): 675

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura

contributors: ste_6962
ultima revisione: 11/03/15

località partenza: Passo del Sempione (Simplon , Brig )

punti appoggio: Ospizio Sempione 2005 m Tel. 0041-27-9791322

cartografia: CNS foglio 1289 - Brig. Scala 1:25000. CNS skitourenkarte foglio 274S – Visp. Scala 1:50000

accesso:
Da Gravellona Toce dove termina l’autostrada A26, si prosegue lungo la superstrada del Sempione E62 fino al suo termine a Varzo. Si prosegue lungo la SS n. 33 toccando i centri di Trasquera e poi Iselle, località dove è posto il confine di Stato.
Passato il confine si prosegue in territorio elvetico e si risale seguendo la la statale n. 9 che dopo le Gole di Gondo, supera in successione Gabi, Simplon Dorf, Eggen raggiungendo il Passo del Sempione (ampie possibilità di parcheggio). 72 km da Gravellona Toce.

note tecniche:
L’Arezhorn riserva una salita piacevole ed interessante, sia per la bellezza del contesto ambientale, che per il percorso in se stesso. Il dislivello è contenuto e questa salita si può comodamente fare in giornata, volendo è abbinabile al Tochuhorn o al più noto e frequentato Spitzhorli. Normalmente è quasi sempre presente una buona traccia, e, in condizioni di buona visibilità, non ci sono problemi di orientamento.
Si tratta di una montagna generalmente sicura e fattibile anche in condizioni di abbondante innevamento, l’unico tratto che richiede neve in buone condizioni di tenuta ed assestamento è il traverso diagonale sul versante meridionale del Tochuhorn.
Il Periodo migliore per salire questa cima va da gennaio a marzo, ma spesso è ancora fattibile anche ad aprile.

descrizione itinerario:
Parcheggiata l’auto nel parcheggio della costruzione circolare (Hotel Monte Leone) oppure sul lato opposto della strada, si inizia nel pianoro appena dietro l’hotel e si traversa prima in leggera discesa e poi in piano seguendo la traccia quasi sempre presente, andando verso destra e poi piegando leggermente a sinistra, da qui si vede perfettamente buona parte del percorso, con tutto il traverso diagonale da risalire.
Attraversata una stradina, si raggiunge in breve il piccolo ed incantevole villaggio di Hopsche m. 2017. Si prosegue volgendo a destra raggiungendo una breve rampa che con un diagonale verso sinistra supera un saltino roccioso, e, poi arrivando ad un avvallamento si piega gradualmente a sinistra raggiungendo un bivio dove si trova una palina segnaletica, qui si trascura l’eventuale traccia che sale verso destra in direzione dello Staldhorn (o Tochuhorn) e si prosegue a sinistra (indicazioni per Üsseri Nanzlicke e Spitzhorn) raggiungendo l’inizio del famoso traverso nei pressi di uno spallone.
A seconda delle condizioni dell’innevamento sono possibili due percorsi.
1) si sale in diagonale in leggera salita traversando il versante meridionale del Tochuhorn restando nella parte alta fino a raggiungere l’imbocco del vallone superiore che si apre tra la Straffelgrat e lo Spitzhorli (a sinistra) e il Tochuhorn (a destra).
2) Si traversa in basso tenendosi al centro del valloncello e poi risalire con il tratto finale più ripido, rimanendo a debita distanza dai pendii soprastanti, in direzione dell’ampio avvallamento dove ha inizio il vallone superiore. Ora si deve risalire l’ampio vallone tenendosi prima al centro, tralasciando le tracce che piegano decisamente a sinistra verso alcuni avvallamenti (portano verso l’ampio colle di Üsseri Nanzlicke o Passo di Rossen m. 2602) e si prosegue nella grande pianoro innevato posto tra lo Spitzhorli (a sinistra) e il Tochuhorn (a destra) tenendosi sulla destra fino a raggiungere la base della cresta Est dell’Arezhorn. Si sale un primo tratto abbastanza ripido, direttamente oppure con una serie di diagonali fino a raggiungere uno spallone, dove volgendo a sinistra e seguendo la facile cresta si raggiunge la vetta con percorso evidente, superando a volte alcune roccette affioranti. La cima è indicata da un piccolo e semplice ometto di pietre (ore 2,30/3,00 indicative dal Passo del Sempione alla cima). In discesa si segue a ritroso la traccia di salita fino a rientrare al parcheggio.

altre annotazioni:
L’Arezhorn fa parte di un trittico di cime che comprende anche lo Spitzhorli e il Tochuhorn molto note e frequentate dal Passo del Sempione, questo angolo della Val Divedro è un vero e proprio paradiso per i ciaspolatori.
A differenza della sua celebre vicina, questa cima non si trova quasi mai affollata ed è quindi più godibile quando si preferiscono ambienti con minor presenza umana! Come le sue vicine anche in questo caso siamo in presenza di un balcone panoramico davvero notevole.