Costigliole (Monte) e Punta Vergia dal Vallone degli Invincibili

tipo itinerario: itinerario complesso
difficoltà: BRA / F+   [scala difficoltà]
esposizione: Sud
quota partenza (m): 1050
quota vetta/quota massima (m): 2385
dislivello totale (m): 1500

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: gino74
ultima revisione: 09/03/15

località partenza: Bessè (Villar Pellice , TO )

punti appoggio: rifugio degli Invincibili custodito ma su prenotazione

cartografia: Fraternali 1:25000 n.7 Val Pellice

accesso:
Si risale la Val Pellice, superato l’abitato di Villar Pellice, prima di incontrare Bobbio, in corrispondenza di un piccolo ponte, a dx in curva, parte una stradina asfaltata (notare indicazioni rifugio Invincibili). La si risale tutta sino a quando diviene sterrata e vietata, si parcheggia in uno degli spazi adibiti.

note tecniche:
si raggiunge prima la Vergia risalendo il filo della sua cresta S poi si scende al colle del Chiot del Cavallo, poi si risale il pendio del Costigliole sino alla vetta,gita lunga dal dislivello importante, ma se si percorresse la strada interamente(non la cresta) lo sarebbe molto di piu’. Reputo necessari i ramponi+picozza, i traversi se la neve fosse dura divengono insidiosi vista l’esposizione.
Gita di grandissima soddisfazione, panorama di prim’ordine dalle cime

descrizione itinerario:
Si percorre la strada sterrata sino al rifugio Invincibili. Dal rifugio si continua sulla strada a sx, potendo, tagliando i tornanti (nella parte alta divengono davvero lunghi e dispersivi) sino a raggiungere l’alpe Comba (palina);da qui per pendii ampi, si sale diretti sino alla base della Rocca Fautet ove i pendii sono sempre più ripidi (eventualmente ramponi+picozza), e la cresta S e ben visibile in alto a dx (a sx emerge il Costigliole). Tale cresta è meglio risalirla sul suo filo, i due passaggi più esposti, sono protetti da spit e anche da anelli di calata per le eventuali doppie di ritorno; la prima metà è mista tra neve e facili roccette (I°/II°) alcune molto esposte, la seconda metà invece è un susseguirsi di pendii (30°) di neve sino in vetta alla Punta Vergia; da quì si scende al colle Chiot del Cavallo (dei due che si vedono dalla vetta e quello a sx) e non resta che risalire il ripido pendio (35°/40° per 200 m) sino alla vetta del Monte Costigliole di cui l’enorme ometto è l’anticima; da lì la cima è a breve distanza, distinta da un piccolissimo ometto.