Cassille (Tete de la) da le Pont de l'Alp per il Versante N

tipo itinerario: in canalone
difficoltà: ORA / PD   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 1710
quota vetta/quota massima (m): 3069
dislivello totale (m): 1359

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pr18
ultima revisione: 09/03/15

località partenza: le Pont de l'Alp (Le Monêtier-les-Bains , 05 )

cartografia: IGN 3535 OT - Nevache Mont Thabor

accesso:
Colle del Monginevro, Briançon, dir. Col du Lautaret, Monetiér les Bains, Le Pont de l'Alpe

note tecniche:
pendio finale con uno sviluppo di circa 400 m di dislivello, pendenze sui 30/35° e per 150 m sotto la vetta intorno ai 40°. Valutato 4.1 E2 come sci ripido e diff. PD come salita alpinistica invernale (Toponeige). Necessita neve sicura e assestata, picca e ramponi. BR per l’avvicinamento, ottima dimestichezza con gli ambienti ripidi ed esposti.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio, seguire la mulattiera estiva fino all’Alp du Lauzet (1940 m). Risalire sulla sponda sinistra idrografica il Torrent du Rif che a quota 2209 m piega a sinistra (nord). Imboccare uno stretto imbuto che conduce nella parte alta del Vallon du Rif e lo si risale sul fianco destro con un lungo mezzacosta, contornando le bastionate rocciose de La Cassille in direzione NE (qualche tratto scomodo per le racchette). Si giunge così nella conca compresa tra La Cassille a destra e la Roche des Beraudes a sinistra (quota 2600 m ca). Si prosegue sul fondo della conca che con una curva a destra ascendente (sud) sale nella parte mediana del pendio N de La Cassille che presenta diverse possibilità di passaggi tra le rocce affioranti per raggiungere la cima, da valutare a seconda dell’innevamento e condizioni di sicurezza presenti al momento. Qui si propone un diagonale ascendente per spostarsi progressivamente sul lato destro della parete (guardandola) dove, in prossimità di roccette affioranti, il pendio si impenna decisamente. Qui comincia la parte alpinistica del percorso e si continua la salita con picca e ramponi per circa 150 m su pendenze intorno ai 40°, spostandosi successivamente verso sinistra in direzione dell’anticima, dove finisce la gita nel caso il torrione finale che sostiene la croce di vetta non fosse raggiungibile per la presenza di cornici. Se le condizioni lo permettono, si discende il breve canalino che con un traverso porta ad una aerea forcella, dalla quale si risalgono le ultime roccette fino alla croce.
Discesa dal percorso di salita.